Google sta per compiere un passo in avanti nel suo approccio al retail. L’azienda ha annunciato l’apertura di un nuovo store fisico a Miami, prevista entro la fine del 2025. Dopo il successo di Apple e Microsoft con i loro negozi, anche Google punta ad un’esperienza diretta con i consumatori, che vada oltre la semplice vendita online.
Il nuovo store sarà situato in un quartiere particolarmente frequentato. Ospiterà dispositivi come i Pixel 9, Pixel Fold 2 e i Nest Hub 3, oltre a una gamma variegata di accessori. Molto importante sarà il ruolo dell’assistenza al cliente. Saranno presenti tecnici specializzati per offrire sessioni personalizzate di configurazione, riparazioni istantanee e dimostrazioni pratiche. Un connubio di esperienze in un contesto che mira a unire nuove tecnologie e supporto tecnico – seguendo la filosofia “immersive experience” della concorrenza.
Google segue le orme di Apple e Microsoft ed è pronta ad inaugurare il suo primo negozio fisico
La strategia sembra in linea con l’evoluzione dell’azienda. Le vendite online dominano il mercato, ma un punto fisico permette di instaurare fiducia, mostrare le funzioni in anteprima e far provare gli innovativi strumenti Google Lens, Recorder o il nuovo Magic Eraser. Secondo un’analisi di Forrester, il 70% degli utenti acquista online dopo aver provato il prodotto in negozio. Per Google questo store rappresenta un laboratorio di interazione tra mondo reale e servizi AI.
Inoltre, è prevista una sezione educativa aperta a workshop su privacy, sicurezza e strumenti di produttività; una strategia che rafforza l’immagine di Google come brand “utile e consapevole”. Sembrano già in atto accordi con la Florida International University per coinvolgere anche gli studenti e gli sviluppatori locali, affinché questo progetto parta proprio dal territorio. Non si sa ancora se il progetto per questo store fisico si limiterà a Miami o diventerà un format replicabile. Il primo negozio sarà dunque uno spartiacque per valutare l’efficacia dell’unione tra commercio, formazione e supporto tecnico. In un’era in cui l’online regna, l’esperienza di persona può diventare un’ottima mossa strategica.
