Il primo pick-up del brand, il Kia Tasman, è nato per chi esige molto più di un mezzo da lavoro. Progettato da zero, parla il linguaggio della versatilità per adattarsi a qualsiasi esigenza. Lungo 1.573 mm, largo 1.600 mm e con un passo di 1.194 mm, ospita senza sforzo pallet standard. Il pianale offre 1.212 litri di capacità. Spazio ben organizzato grazie a pareti in legno, ganci, binari, illuminazione laterale e inverter da 220 V. Non mancano accessori su misura come copriletti, vassoi scorrevoli, tettucci a più livelli e gradini laterali. Ogni dettaglio è disegnato per assecondare ogni utilizzo, su strada e oltre.
Pronto a sporcarsi: il pick-up Kia ha tutto
Il telaio è tutto nuovo, rinforzato per una resistenza da primato. Il Kia Tasman trasporta fino a 1.151 kg e traina 3.500 kg, affrontando ogni sentiero senza esitazioni. Nella versione X-Pro l’altezza da terra raggiunge 252 mm. Davanti sospensioni a doppio braccio oscillante montate in alto, dietro assale rigido con molle a balestra: comfort da SUV anche a vuoto. Gli ammortizzatori variano risposta secondo il terreno. Pneumatici HT nella base, AT maggiorati nella X-Pro. Il motore è protetto sopra il telaio, lo scarico pure. La presa d’aria a 950 mm dal suolo consente guadi profondi fino a 800 mm a 7 km/h. Davvero non manca nulla per chi vive tra rocce, fango e polvere e chi vuole darsi anche solo all’avventura.
La trazione del Kia Tasman è integrale 4WD con e-LC e ATC per gestire il trasferimento di coppia. Le modalità passano da posteriore, integrale automatica o con rapporti ridotti. In Medio Oriente e Africa c’è anche una modalità “Desert” studiata per le dune. In quei mercati il raffreddamento è rinforzato con radiatore olio-acqua. In Corea debutta con benzina 2.5 turbo da 281 CV, 421 Nm, 0-100 in 8,5 secondi, 185 km/h. In Australia arriva il diesel 2.2 da 210 CV, 441 Nm, 0-100 in 10,4 secondi. Per Medio Oriente e Africa si aggiunge il diesel 2.5, anche manuale a 6 marce. I prezzi? Variabili, la cosa certa ad ora è la potenza.
