Di recente, Tesla è al centro di una nuova disputa. L’azienda di Elon Musk ha intrapreso un’azione legale contro un ex dipendente. Quest’ultimo è stato accusato di aver sottratto segreti industriali relativi a Optimus. L’ambizioso progetto di robotica umanoide dell’azienda. La notizia è emersa attraverso Bloomberg, che ha consultato i documenti della causa, depositata mercoledì presso un tribunale federale di San Francisco. Il protagonista della vicenda è Zhongjie “Jay” Li, un ingegnere che, durante il suo periodo in Tesla, ha ricoperto un ruolo cruciale nello sviluppo di tecnologie avanzate. In particolare, concentrandosi sui sensori per le mani robotiche.
Tesla accusa un ex dipendente di furto
Il caso acquista ancora più rilevanza se si considera quanto le aziende del settore robotico stiano investendo nella realizzazione di arti artificiali. I quali puntano ad avvicinarsi, per efficienza e complessità, a quelli umani. Si tratta di una delle sfide più ardue della robotica moderna. Scenario che spiega la reazione di Tesla.
L’azienda sostiene che a Li siano stati affidati alcuni dei dati più sensibili e riservati legati al programma Optimus. Dopo aver lasciato Tesla, nel giro di una sola settimana, Li avrebbe fondato una propria startup, chiamata Proception. E in appena cinque mesi quest’ultima avrebbe raggiunto risultati sorprendenti, annunciando di aver sviluppato con successo mani robotiche umanoidi all’avanguardia.
Secondo quanto emerge dalla denuncia, tali mani robotiche presenterebbero notevoli somiglianze con quelle realizzate da Tesla. Sulle quali Li stesso aveva lavorato prima del suo abbandono. Gli avvocati dell’azienda di Elon Musk ritengono che non si tratta di una coincidenza. Ma frutto di un piano ben congegnato per trarre vantaggio dall’esperienza e dalla proprietà intellettuale maturate all’interno di Tesla.
A rafforzare le accuse ci sarebbero anche alcune attività sospette riscontrate sul computer utilizzato da Li nei suoi ultimi mesi in azienda. Inoltre, avrebbe scaricato su due smartphone personali documenti riservati riguardanti il progetto Optimus. Aggravando ulteriormente la sua posizione.
