Il nodo cruciale della tecnologia del nostro decennio, come avrete già intuito da voi e l’intelligenza artificiale, ormai l’obiettivo di tutti i colossi della tecnologia è diventato quello di riuscire a istruire modelli sempre più complessi e all’avanguardia in modo da raggiungere traguardi davvero considerevoli, ciò però soffre di una problematica, nonostante gli acceleratori di intelligenza artificiali stiano facendo passi da gigante grazie all’incremento di prestazioni costanti di cui stanno godendo, lo stesso discorso non si può fare per quanto riguarda le memorie che devono supportare questi acceleratori, da sempre infatti lo storage rappresentato un enorme collo di bottiglia allo sviluppo di queste tecnologie e nonostante l’avanzamento all’interno di questo campo tuttora non si sono raggiunti, traguardi importanti, ecco dunque che la società californiana Nvidia, Sempre intenzionata a mettere una pezza definitiva a questo problema e infatti, secondo le ultime voci di corridoio, sta lavorando assieme ai partner per sviluppare SSD capaci di raggiungere 100 milioni di operazioni di input/output al secondo (IOPS) nelle operazioni di lettura casuale con blocchi di piccole dimensioni.
Addio collo di bottiglia
Il divario tra i sistemi di elaborazione e di storage è diventato drammatico soprattutto negli ultimi anni con l’avvento dei processori Nvidia B200, ad esempio, i quali vantano una larghezza di banda della memoria HBM3E di circa 8 TB/s, mentre gli SSD PCIe 5.0 x4 più avanzati raggiungono al massimo 14,5 GB/s e offrono prestazioni comprese tra 2 e 3 milioni di IOPS per letture casuali su blocchi da 4K e 512B.
Ecco dunque che la società californiana assieme a tutti i suoi partner, sta lavorando ad un tipo di memoria che consente di ottimizzare i carichi di lavoro di intelligenza artificiale, offrendo ciò che è è più adatto allo scopo, nello specifico un enorme capacità in termini di IOPS e blocchi da 512 B, con i quali l’intelligenza artificiale si trova più a suo agio nell’apprendimento e nei calcoli di inferenza.
