
Fariphone 6
Il Fairphone 6 è sempre più vicino. Le prime informazioni sul nuovo smartphone modulare ed ecosostenibile sono emerse tramite un documento del database EEC (Eurasian Economic Commission), anticipando un probabile lancio entro la seconda metà del 2025. L’azienda olandese prosegue così la propria missione di realizzare dispositivi riparabili, longevi e rispettosi dell’ambiente.
Un nuovo modello all’insegna della sostenibilità
Fairphone ha costruito la sua reputazione offrendo smartphone che combinano etica e tecnologia. Ogni modello della serie punta su materiali riciclati e approvvigionati responsabilmente, oltre che su un design modulare pensato per essere facilmente smontabile e riparabile. Il nuovo Fairphone 6 seguirà questa filosofia, ma con probabili miglioramenti in termini di prestazioni, fotocamere e durata nel tempo.
Il nome “Fairphone 6” è stato ufficialmente registrato da Fairphone B.V. nel database EEC, indicando che i lavori sul dispositivo sono ormai in fase avanzata. Il lancio potrebbe avvenire entro fine 2025, a distanza di due anni dal Fairphone 5.
Specifiche tecniche ancora sconosciute
Al momento non sono emerse specifiche dettagliate. Tuttavia, è lecito aspettarsi un aggiornamento rispetto al Fairphone 5, che offriva un display OLED Full HD+, un processore Qualcomm QCM6490, 8 GB di RAM e una batteria da 4.200 mAh facilmente sostituibile. Fairphone potrebbe optare per un chip più recente, un display con refresh rate più elevato e migliorie nell’esperienza fotografica. Uno dei punti forti del Fairphone 5 era il supporto garantito per 8 anni di aggiornamenti software, un traguardo raro nel panorama Android. Non è escluso che anche il Fairphone 6 punti su una lunga longevità software, supportata da un sistema operativo snello e aggiornabile anche tramite partnership open source.
Non ci sono ancora conferme ufficiali sul prezzo o sulle varianti disponibili, ma Fairphone ha mantenuto negli anni una fascia compresa tra i 600 e i 700 euro. Se la linea sarà rispettata, anche il nuovo modello potrebbe rientrare in questo intervallo, con preordini aperti nei principali mercati europei, Italia compresa. La compagnia si conferma così un protagonista alternativo del mercato mobile, con un approccio focalizzato su etica, sostenibilità e diritto alla riparazione.
