Apple continua a muoversi con cautela ma decisione sul fronte dei dispositivi pieghevoli. Ad esporsi sarebbe stata una delle voci più importanti tra gli informatori del mondo Apple, ovvero Ming-Chi Kuo. Come riferisce l’analista orientale, la fase iniziale della produzione dei primi componenti per il primo iPhone pieghevole partirà entro l’autunno di questo 2025. Apple avrebbe scelto ancora una volta Foxconn, mentre Samsung Display avrebbe già ricevuto l’incarico di fornire tra i 7 e gli 8 milioni di schermi pieghevoli all’anno.
Nonostante i passi avanti, il dispositivo non è ancora definito in tutti i suoi aspetti. Apple avrebbe infatti finalizzato solo una parte limitata dei componenti, tra cui il pannello flessibile. Altri elementi fondamentali, come la cerniera, sarebbero ancora oggetto di valutazione, a testimonianza di un progetto in continuo sviluppo.
Le stime sulle unità e i dubbi sul prezzo
Circolano numeri importanti, come la previsione di 15-20 milioni di unità ordinate, ma secondo Kuo questa cifra rappresenterebbe un volume cumulativo su più anni, e non una sola annata. La produzione di massa vera e propria dovrebbe prendere il via soltanto nel secondo trimestre del 2026, con un debutto commerciale atteso nella parte finale dell’anno.
Apple non si aspetta da subito volumi elevatissimi. Il prezzo di listino dovrebbe essere particolarmente alto, elemento che limiterà la diffusione del modello almeno nei primi anni. Le vendite, pur nell’ordine di milioni di unità, non dovrebbero raggiungere livelli comparabili con quelli degli iPhone tradizionali almeno fino al 2028.
Un dispositivo a metà tra iPhone e iPad
Come sarà il primo iPhone pieghevole di Apple? La domanda è lecita, soprattutto per chi aspetta un progetto del genere ormai da anni. A quanto pare si punterà ad avvicinare iPhone e iPad e un chiaro segnale arriverebbe da iPadOS 26, che infatti porterà dei miglioramenti netti nel multitasking. Chiaramente è tutto da vedere, ma i primi passi sono stati mossi.
