Come ben sapete, durante la sua ultima conferenza Apple ha annunciato il termine dello sviluppo e del supporto per il proprio emulatore di codice macchina Rosetta, quest’ultimo verrà completamente abbandonato in via definitiva a partire da macOS 28, di conseguenza tutte le applicazioni che sfruttano le emulazione per poter girare all’interno dei processori Apple Silicon dovranno necessariamente adattarsi per girare relativamente su questi processori entro due anni, a quanto pare però per alcune applicazioni l’attesa non dovrà essere necessariamente così lunga e per una tra le più amate le cose sono già cambiate, stiamo parlando infatti di Steam, il quale ha ricevuto nella sua versione beta l’update che introduce il supporto nativo per l’architettura ARM.
Addio all’emulazione
Ebbene sì, Steam ha ricevuto l’update all’interno del canale beta della sua versione per dispositivi che sfruttano processori Apple Silicon i quali ora potranno eseguire relativamente il client dedicato ai videogiochi, per poter usufruire di questa versione aggiornata dovete effettuare il download della versione beta, per farlo dovete ovviamente aderire al programma di beta testing e la procedura da seguire è abbastanza semplice, vi basterà infatti recarvi all’interno del menu Impostazioni > Interfaccia presente sotto la voce Steam nella barra dei menù.
Li troverete proprio il tasto dedicato al programma beta per poter aderire e dunque avviare il download del nuovo client dal peso di circa 230 MB, una volta installata la versione nativa per Apple Silicon, già dal primo avvio noterete una differenza in termini di prestazioni e reattività del programma davvero importante, l’assenza dell’emulazione infatti consente di risparmiare tantissime risorse in termini di prestazioni ma allo stesso tempo di ottenere performance davvero impareggiabili.
Si tratta ovviamente dell’inizio di un vero e proprio cambiamento epocale dal momento che tutti gli sviluppatori stanno iniziando a sviluppare software non più solamente per architettura x86, ma anche per l’architettura ARM, diventata ormai un nuovo standard da supportare anche a livello software.
