Sembra che anche Wikipedia sia pronta ad integrare una nuova strategia per l’integrazione dell’intelligenza artificiale. A tal proposito, l’azienda ha annunciato lo scorso maggio alcune novità. Quest’ultime, però, hanno suscitato una reazione negativa da parte degli editori che collaborano con il sito di notizie. Il principale motivo di dissenso riguarda l’uso di strumenti di AI generativa. In particolare, all’interno dell’estensione di Wikipedia disponibile per i browser. Tra le funzionalità introdotte, spicca la possibilità di generare riassunti automatici con l’AI. Tale funzione, infatti, è stata oggetto di un acceso dibattito. A tal proposito, gli editori hanno sottolineato come la scarsa accuratezza dei riassunti può compromettere la reputazione del progetto.
Wikipedia: dissenso per l’uso dell’AI
La preoccupazione riguarda i testi prodotti dall’intelligenza artificiale che spesso contengono informazioni errate. Generando così confusione e fraintendimenti per gli utenti. Ma come funzionava tale sistema? I riassunti automatici erano disponibili per un gruppo limitato di utenti. I quali avevano deciso volontariamente di attivare la funzione tramite l’estensione web di Wikipedia. Una volta abilitata la funzione, su ogni pagina dell’enciclopedia compariva un box posizionato nella parte superiore. Quest’ultimo contiene il riassunto generato dall’intelligenza artificiale. Per accedere a tale contenuto, l’utente doveva cliccare su un’etichetta gialla. La quale fungeva da avviso esplicito circa la natura non verificata del testo.
Anche con tali precauzioni, volte a mettere in guardia i lettori, gli editori si sono dimostrati insoddisfatti. Per tale motivo hanno espresso dubbi sull’efficacia di tale soluzione. Ritengono che, in tale forma, la funzione rischi di compromettere il valore e la credibilità di Wikipedia. Risultato contrario a quello desiderato. Ovvero migliorare l’accessibilità e la fruizione.
Dopo le critiche ricevute, Wikimedia ha deciso di sospendere il progetto. Allo stesso tempo, però, ha confermato la volontà di continuare ad esplorare le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale. L’obiettivo dell’azienda è migliorare la consultazione delle informazioni. Senza però comprometterne l’affidabilità.
