Microsoft ha introdotto importanti novità per il browser Edge, che si prepara ad arricchire l’esperienza di navigazione con strumenti più intelligenti e funzionali. Le nuove caratteristiche sono attualmente in fase di distribuzione nella build 138 Beta, riservata agli utenti iscritti al programma di anteprima. Tra le funzioni più attese spiccano un centro di controllo multimediale, un sistema di ricerca cronologia potenziato dall’intelligenza artificiale e impostazioni dinamiche adattive.
Centro di controllo multimediale: tutto in un unico punto
Una delle principali novità è il centro di controllo per i contenuti audio e video in riproduzione all’interno del browser. Accessibile tramite un pulsante con icona a forma di nota musicale, questo pannello funge da hub centralizzato per la gestione di tutti i contenuti multimediali aperti. Tra le opzioni disponibili figurano:
Controlli di riproduzione;
Attivazione della modalità PiP (Picture-in-Picture);
Possibilità di trasmettere contenuti ad altri dispositivi;
Accesso rapido alle sorgenti multimediali attive.
Un sistema utile per chi ha più schede aperte e desidera gestire tutto in modo semplice e veloce.
Ricerca nella cronologia con l’aiuto dell’AI
Edge punta anche a migliorare la ricerca delle pagine visitate, integrando un sistema basato su linguaggio naturale. Anche nel momento in cui gli utenti non dovessero ricordare il titolo esatto o l’indirizzo web, non ci sarà alcun problema nell’individuare i contenuti.
Impostazioni dinamiche per ottimizzare la navigazione
Infine, arriva il concetto di impostazioni dinamiche, pensate per reagire al contesto di utilizzo. Se Edge rileva problemi di prestazioni, come una connessione lenta o un caricamento rallentato, proporrà automaticamente le opzioni più utili nel menu delle impostazioni. Questo sistema intelligente permette agli utenti di risolvere eventuali problemi senza dover cercare manualmente le funzioni più rilevanti.
Le novità introdotte rafforzano ulteriormente il ruolo di Edge come alternativa evoluta a Chrome, continuando a sfruttare le potenzialità del motore Chromium ma con un’impronta sempre più personale.
