La Regione Lombardia sta registrando una vera e propria corsa agli incentivi ecologici messi a disposizione per il 2025. In appena due mesi dall’apertura del bando, oltre 4.000 domande sono già state inoltrate. Tutto ciò per un valore economico complessivo che ha superato i 9milioni di euro. Questo dato sorprendente certifica il successo dell’iniziativa, che aveva stanziato inizialmente 23 milioni per favorire la sostituzione di veicoli inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale.
L’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha confermato l’efficacia del programma. Non a caso ha evidenziando una grande partecipazione da parte dei cittadini. Gli incentivi non riguardano solo le automobili, ma anche motocicli, ciclomotori elettrici e cargo bike. Offrono quindi tante opzioni tra cui scegliere per un cambiamento reale nel modo di muoversi.
Incentivi auto: Linea A guida la transizione verde
Tra le tre linee previste dal bando, la più importante è la Linea A, rivolta esclusivamente alle automobili. Sono state presentate 2.661 richieste, con una prenotazione di fondi pari a circa 7 milioni di euro. Le auto ibride risultano essere la scelta preferita, infatti il 71% delle domande le riguarda. Seguono i modelli a benzina, elettrici e a GPL.
Particolarmente interessante è anche la risposta alla Linea B, destinata a motoveicoli e cargo bike elettriche. Il fondo di 2 milioni di euro è stato interamente esaurito già il 26 maggio. Il 93% delle richieste è arrivato, in particolare, per le eCargo Bike. Solo il 7% è andato a motocicli e ciclomotori elettrici. In totale, le domande per questa categoria sono state 1.335. Più contenuto invece, l’interesse per la Linea C, che prevede un contributo economico per chi decide di rottamare un vecchio veicolo inquinante. Le richieste finora sono state 133, con fondi prenotati per 66.500€ su un budget disponibile di 500.000€. Un dato che potrebbe crescere nei prossimi mesi.
Insomma, la Lombardia, con questi strumenti, si conferma una delle regioni più attive nel promuovere la mobilità sostenibile. I cittadini hanno risposto con entusiasmo, dimostrando una grande attenzione verso l’ambiente e un’apertura concreta alla transizione ecologica.
