Dal 10 al 13 giugno 2025, ad Amburgo si svolge l’ISC High Performance 2025. Evento dedicato all’elaborazione ad alte prestazioni (HPC). In tale occasione, AMD si confermerà ancora una volta protagonista assoluta del settore. Ciò grazie ai risultati straordinari raggiunti dai supercomputer El Capitan e Frontier. Quest’ultimi occupano la prima e la seconda posizione nella classifica Top500 dei sistemi più potenti al mondo. Nel dettaglio, El Capitan, ospitato al Lawrence Livermore National Laboratory negli Stati Uniti, si distingue per la sua incredibile potenza di calcolo. Raggiungendo un punteggio HPL di 1.742 exaflops. Tale risultato è reso possibile dall’uso degli APU Instinct MI300A. Una tecnologia che integra CPU e GPU in un’unica architettura. Tale soluzione ibrida è particolarmente adatta per gestire simultaneamente diversi tipi di carichi di lavoro.
AMD: i suoi due dispositivi più potenti al mondo
Dietro a El Capitan, si colloca Frontier, installato presso l’Oak Ridge National Laboratory. Tale sistema è stato il primo al mondo a superare la soglia exascale. Inoltre, al momento, mantiene la seconda posizione con 1.353 exaflops. Il suo funzionamento si basa su processori EPYC di AMD abbinati alle GPU Instinct MI250X. Non solo potenza pura. La presenza di AMD si fa sentire anche nella classifica Green500, dedicata all’efficienza energetica. Qui domina con 12 delle 20 macchine più green al mondo. In particolare, El Capitan e Frontier si posizionano rispettivamente al 26° e 32° posto. Dimostrando che è possibile coniugare prestazioni elevate con consumi contenuti.
Inoltee, tra i nuovi protagonisti dell’ecosistema HPC basato su tecnologia AMD spiccano Hunter, situato presso l’HLRS di Stoccarda, e Viper, dell’Università di Hull. Entrambi adottano gli APU Instinct MI300A, a testimonianza della diffusione di tale architettura ibrida. In Italia, invece, CINECA ha recentemente installato Pitagora. Si tratta del nuovo supercomputer EUROfusion, che si affida ai processori EPYC di quinta generazione. Tali esempi sottolineano la crescente fiducia da parte di istituti di ricerca e centri scientifici nelle soluzioni AMD per sostenere calcoli di grande complessità.
Il traguardo di AMD non è solo quello di dettare record di velocità e potenza, ma anche di promuovere una visione in cui efficienza energetica e flessibilità d’uso giocano un ruolo fondamentale.
