Noi tutti siamo a conoscenza dei problemi che il noto social TikTok sta avendo all’interno del suolo americano, le voci che parlavano di un suo ban totale erano decisamente insistenti Al punto che per un certo periodo sembrava quasi imminente la dipartita all’interno degli USA, a quanto pare però per ora resterà scaricabile e utilizzabile negli Stati Uniti dal momento che il presidente Trump ha deciso di concedere una terza proroga di 75 giorni al divieto imposto all’applicazione cinese, il tutto è riportato dal Wall Street Journal, si tratterebbe di un’estensione necessaria a causa della totale assenza di progressi nelle trattative con la Cina, finite incompleto stallo per via delle tensioni economiche bilaterali.
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Si tratta solo dell’ennesimo capitolo che vede il social cinese coinvolto in restrizioni importanti, già a gennaio infatti era entrata in vigore la legge che impediva ad applicazioni provenienti dall’estero di raccogliere i dati degli utenti statunitensi, soprattutto se si trattava di nazioni sotto il controllo di governi ritenuti potenzialmente ostili, nonostante questo divieto però Trump finora ha ordinato al Dipartimento di giustizia di non applicare realmente la legge in attesa di una possibile acquisizione americana dell’applicazione.
Non a caso lo Stato americano ha valutato tantissimi potenziali acquirenti o partner commerciali da impiegare in collaborazione per l’acquisizione dell’applicazione, nonostante l’interesse mostrato da numerose figure di spicco al momento una vera e propria offerta non è arrivata e dunque non c’è stato il via libera né dagli Stati Uniti né da Pechino, tutta questa situazione ovviamente è legata al quadro geopolitico che ovviamente ha una natura decisamente più ampia, basti pensare ai dazi imposti dall’amministrazione Trump sui prodotti cinesi che non hanno fatto altro che irrigidire le relazioni diplomatiche, rendendo ogni possibile intesa molto più difficile.
L’applicazione continua a rimanere la più popolare tra i giovani americani e continua a generare ricavi e contenuti davvero impressionanti, per ora la strategia di Trump sembra essere quella dell’attesa, strategia che però potrebbe presto cambiare.
