Gli italiani potranno finalmente accedere a HBO Max entro il 2026, di conseguenza l’attesa sta per terminare. Insomma, il servizio di streaming firmato Warner Bros. Discovery, già presente in numerosi Paesi europei, si prepara ad arrivare nel nostro mercato insieme a Regno Unito e Germania. L’espansione proseguirà nel luglio 2025 con l’attivazione in Albania, Islanda, Cipro, Estonia e altri Stati dell’Europa orientale. La piattaforma così, già forte di 122 milioni di abbonati nel mondo, punta ora al cuore dell’Europa occidentale.
HBO Max e Warner Bros: una nuova struttura per un mercato in evoluzione
In Italia, HBO Max promette un’offerta ampia e variegata. Ci saranno i grandi franchise di Warner Bros. e DC Studios, le serie originali Max e tutti i contenuti targati HBO. Gli appassionati potranno vedere, tra gli altri, la nuova serieTV dedicata a Harry Potter, le stagioni future di The Last of Us, e i nuovi contenuti legati a universi come quello di Minecraft. In alcuni Paesi, il servizio includerà anche sport di alto livello, come Wimbledon, Tour de France e sport-invernali. La disponibilità nel nostro territorio dipenderà però dagli accordi con i detentori dei diritti locali.
Dietro l’espansione europea di HBO Max c’è una profonda riorganizzazione. Warner Bros. Discovery ha scelto di separare le sue attività in due società quotate in Borsa. Una si dedicherà esclusivamente allo streaming e alla produzione di contenuti digitali, l’altra continuerà a concentrarsi sulla televisione tradizionale. David Zaslav guiderà la divisione streaming, mentre il comparto TV sarà gestito da Gunnar Wiedenfels. Tale divisione, prevista per la metà del 2026, servirà a contenere il colossale debito del gruppo, stimato a 38 miliardi di dollari.
Non è previsto un cambiamento nei piani di abbonamento. Resteranno infatti i pacchetti Standard e Premium, insieme a possibili offerte future dedicate al mercato italiano. Intanto, è stato confermato anche il ritorno al marchio “HBO Max”, dopo la parentesi in cui la piattaforma era stata ribattezzata solo “Max”. Il nome storico è stato recuperato per rafforzare l’identità del brand nel mercato.
