È arrivata una grande novità su Spotify che consentirà a tutti coloro che ne hanno voglia, di esternare la loro creatività. Da ora infatti è possibile personalizzare le copertine delle proprie playlist. Questa nuova opportunità non spetterà solo a coloro che hanno un piano di abbonamento Premium, bensì anche agli utenti della versione gratuita. La funzionalità si chiama “Crea copertina“.
L’obiettivo dell’azienda è chiaro: trasformare ogni playlist in un’esperienza visiva oltre che musicale. Finora le copertine erano generate automaticamente o legate alla grafica dei brani, ma con questa novità sarà possibile creare immagini completamente personalizzate, capaci di riflettere gusti, umori e stili musicali individuali.
Come funziona Crea copertina su Spotify
La funzione è accessibile dall’app Spotify per Android e iOS, purché aggiornata all’ultima versione disponibile. Una volta aperta la playlist da modificare (o creata una nuova), è sufficiente:
toccare il menu a tre puntini e selezionare la voce “Crea copertina”;
scegliere se caricare una propria foto oppure usare i materiali messi a disposizione da Spotify;
personalizzare la grafica aggiungendo testi, colori, sfumature o sticker;
salvare la propria creazione, che verrà immediatamente assegnata alla playlist.
L’interfaccia di editing è stata progettata per essere intuitiva e accessibile, con strumenti semplici da usare anche per chi non ha esperienza grafica. Ogni utente può così esprimere la propria identità visiva senza dover ricorrere ad app esterne.
Una novità che punta alla condivisione e alla creatività
A supporto del lancio, Spotify ha anche introdotto una collezione speciale di 13 sticker digitali estivi, pensata per colorare e rendere più vivaci le copertine. L’obiettivo sembra essere molto chiaro, ovvero invogliare le persone a condividere le loro playlist personalizzate in maniera unica ed originale con i loro seguaci ed amici. In questo modo si porta Spotify ad acquisire quella componente social che gli manca per fare il vero salto di qualità. Un piccolo ma significativo passo per rendere l’esperienza musicale ancora più personale e coinvolgente.

