Luna Rossa e Alfa Romeo hanno annunciato l’avvio di una partnership molto importante. La Casa del Biscione sarà Official Sponsor del team velico in occasione della 38esima America’s Cup. L’occasione è speciale in quanto due eccellenze italiane uniranno le forze nell’edizione che si svolgerà completamente in Italia.
Il sodalizio tra le due realtà nasce dagli obiettivi comuni che i due brand condividono: l’innovazione, l’eccellenza nello sport e la voglia di superare i propri limiti. Il processo che permette di raggiungere tali traguardi si basa su competenza, progettazione, tecnologia e impiego di materiali avanzati.
Ne consegue che i punti di contatto tra il mondo automotive di Alfa Romeo e quello nautico di Luna Rossa sono tantissimi. Entrambi i brand rappresentano l’eccellenza tecnica ingegneristica del nostro Paese e questa collaborazione non può che portare vantaggi ad entrambi.
Alfa Romeo diventa Official Sponsor di Luna Rossa al fine di creare sinergie uniche per vincere la 38esima America’s Cup
La partnership prevede anche lo scambio di competenze e conoscenze, oltre al lavoro congiunto su soluzioni tecniche all’avanguardia. Il know-how condiviso permetterà di migliorare lo studio in aree strategiche come i materiali avanzati, l’analisi dei dati e la gestione delle performance in entrambi i settori di riferimento.
La partnership è stata salutata con entusiasmo da Max Sirena, Team Director di Luna Rossa: “C’è un’affinità naturale tra Luna Rossa e Alfa Romeo. Radici profonde, tradizione italiana, spirito sportivo e una costante ricerca dell’eccellenza. Condividiamo persino il colore distintivo: il rosso. La nostra partnership è radicata in valori condivisi, e il suo valore è in continua crescita”.
“Non c’è partner migliore di Luna Rossa”, ha affermato Santo Ficili, CEO Alfa Romeo. “Un marchio che, come noi, porta con sé una forte identità, una ricca storia e una visione chiara di ciò che verrà, una passione per lo sport, una spinta all’eccellenza, un profondo senso di appartenenza e soprattutto… parla italiano. Proprio come l’Alfa Romeo”.

