TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Motori
News

Starship V9: test fallito, ma i dati ottenuti valgono l’esplosione

Starship V9 esplode al rientro, ma SpaceX segna progressi: primo booster riutilizzato e volo più lungo rispetto ai test precedenti.

scritto da Margherita Zichella 08/06/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
Starship V9 esplode al rientro, ma SpaceX segna progressi: primo booster riutilizzato e volo più lungo rispetto ai test precedenti.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
296

Il 27 maggio 2025, SpaceX ha fatto decollare per la nona volta la sua gigantesca Starship dal solito punto di partenza: la base Starbase in Texas. L’idea era, come sempre, quella di spingersi un po’ più in là rispetto al test precedente. Il risultato? Un altro volo spettacolare, ma con un finale esplosivo. Letteralmente.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

Starship V9 esplode di nuovo, ma SpaceX fa comunque progressi reali

Sia il booster Super Heavy che la parte superiore del razzo, chiamata semplicemente Ship, sono andati distrutti. Ma mentre la perdita del booster era prevista come scenario “accettabile” dall’ente regolatore (la FAA, che aveva già autorizzato quel tipo di rischio), il vero nodo della questione è la Ship. È stata proprio questa sezione, infatti, a finire sotto indagine ufficiale dopo un rientro atmosferico andato storto.

Eppure, nonostante le fiammate finali, il volo 9 ha segnato qualche progresso. Per la prima volta, SpaceX ha riutilizzato un booster: era lo stesso lanciato nella missione 7 e recuperato con le celebri “bacchette” della torre di lancio. Stavolta, però, niente acrobazie per riportarlo a casa: l’obiettivo era testare un rientro più “grezzo”, sfruttando la resistenza dell’atmosfera per rallentare la discesa. Idea affascinante, ma dopo sei minuti qualcosa è andato storto e il contatto con il razzo si è interrotto.

Ancora più problematica è stata la parte finale del viaggio della Ship. Doveva ammarare in modo controllato nell’Oceano Indiano, ma un errore nel sistema di orientamento ha compromesso tutto. Il razzo ha perso l’assetto giusto, si è depressurizzato da solo e ha smesso di inviare segnali circa 46 minuti dopo il decollo. Non esattamente il finale previsto.

Detto ciò, rispetto ai test precedenti (dove tutto finiva in una decina di minuti), la missione 9 ha dimostrato che qualcosa si sta muovendo nella direzione giusta: più tempo in volo, traiettoria più stabile, e qualche dato in più da analizzare.

La buona notizia? Nessun danno a persone o edifici. Solo un volo aereo è stato deviato, un altro ha avuto un piccolo ritardo, e l’area di recupero detriti nel Golfo del Messico è rimasta ben dentro i limiti di sicurezza.

Quindi sì, è esplosa. Ma almeno è esplosa meglio delle altre volte.

boosterescplosionerazzospaceXStarshipv9
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Qualcomm: proposti recenti interventi per 3 vulnerabilità
prossimo articolo
Biocarburanti: per l’Italia è un sì

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Vita extraterrestre: la firma chimica nascosta che la nostra conoscenza

    16/05/2026
  • Linux: le patch allo scheduler che fanno volare anche i PC più datati

    16/05/2026
  • Crisi dei chip anche nel gaming: il retrocomputer TheA1200 rinviato di 6 mesi

    16/05/2026
  • Guerra, internet a rischio: Iran potrebbe imporre tasse sui cavi sottomarini nello Stretto di Hormuz

    16/05/2026
  • Xiaomi YU7 GT: il SUV elettrico da 300 km/h nelle prime foto spia

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home