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Grace contro un passato che non perdona: il nuovo Resident Evil
Nel trailer del nuovo Resident Evil, Grace appare ferita, legata a un letto. Il silenzio è rotto solo da sussurri e lamenti. Qualcuno la osserva. Qualcosa si muove. Immagini frammentarie mostrano una città devastata, mai davvero morta, e nuovi orrori geneticamente più spaventosi. Il male si è evoluto, è diventato più astuto, addirittura più crudele. L’hotel diventa un labirinto di ombre, ogni stanza nasconde un segreto ed ogni porta scricchiola come se sapesse.
Chi può fidarsi di se stesso quando le allucinazioni sembrano reali? Grace è sola, armata di determinazione e del peso di una storia personale irrisolta. I riferimenti alla vecchia Raccoon City sono ovunque, ma questa volta il nemico non è solo fuori. L’indagine diventa un percorso interiore, un viaggio nella memoria distorta di una città che non perdona. Resident Evil Requiem pare intenzionato a mescolare l’horror psicologico con la sopravvivenza pura. Il trailer non mostra tutto, ma promette un capitolo cupo, disturbante, più personale. I fan storici noteranno richiami visivi alle origini del franchise Resident Evil. Luci stroboscopiche, ambientazioni decadenti, creature dalle forme innominabili. Cosa si nasconde davvero nel Remwood? Grace riuscirà a uscire viva o finirà per ripetere il destino della madre? Un solo dettaglio è certo: Raccoon City non ha finito di uccidere.









