A volte sembra che il futuro arrivi tutto in una volta. E il primo volo del Quarterhorse Mk 1, l’aereo ipersonico senza pilota sviluppato dalla startup americana Hermeus, è uno di quei momenti. È decollato, ha volato e – cosa non scontata – è atterrato senza intoppi alla Edwards Air Force Base, in California. Tutto da remoto. Niente pilota a bordo, solo tecnologia e controllo a distanza. E se vi state chiedendo quanto possa essere veloce un coso del genere già in fase di rullaggio, sappiate che ha toccato i 240 km/h… ancora prima di staccarsi da terra.
Hermeus testa il suo primo jet ipersonico
Il bello? È stato costruito in poco più di un anno. Non male per un’azienda fondata da poco, che sta letteralmente correndo verso l’idea di volo ipersonico (cioè, sopra Mach 5 – cinque volte la velocità del suono). Il Quarterhorse Mk 1 è il primo della serie a volare davvero: il suo predecessore, il Mk 0, si era limitato a fare prove a terra. Questo invece ha fatto tutto il giro completo: decollo, volo, atterraggio. Niente effetti speciali, solo test tecnici. Ma fondamentali.
E visto che non si tratta di un jet qualunque, i progettisti hanno dovuto affrontare alcune sfide non da poco: tipo decollare e atterrare con un’ala piccola e un carico alare alto, il che significa che ogni movimento, ogni comando, ogni deviazione è un potenziale problema. Per questo i primi test si sono concentrati proprio sulle fasi più delicate. Tutto superato. Bene.
Dietro le quinte, c’è anche l’interesse dell’Aeronautica USA. Non è un segreto che i militari guardino con attenzione alle potenzialità del volo ipersonico. Lo ha detto chiaramente anche il generale Scott Cain: collaborare con realtà come Hermeus può portare vantaggi enormi, senza aspettare le tempistiche bibliche dei progetti pubblici.
Adesso tocca al prossimo prototipo, il Mk 2, che proverà a superare Mach 3 entro la fine del 2025. Ma il vero obiettivo resta il Mk 3, progettato per fare qualcosa di molto ambizioso: superare il record dello storico SR-71 Blackbird, il velivolo più veloce mai costruito. Riusciranno a farcela?
Hermeus dice di voler costruire un nuovo prototipo ogni anno. Ma il passo tra le buone intenzioni e un vero aereo ipersonico operativo è lungo. Molto lungo. Però se questo è l’inizio… vale la pena tenere d’occhio questa corsa.
