Ci è andato giù pesante il numero uno è fondatore di Nothing, Carl Pei, il quale ha voluto definire Apple come noiosa per via del suo operato. La sua visione riguardo ai dispositivi mobili del futuro è chiara e limpida: l’intelligenza artificiale potrebbe cambiare tutto e in meglio, con una rivoluzione che potrebbe arrivare direttamente dall’interfaccia di ogni smartphone.
Secondo lui, si arriverà a un punto in cui non ci saranno più app separate: tutto sarà integrato all’interno del sistema operativo, che diventerà l’unica vera app. Un ambiente capace di anticipare i bisogni, conoscendo abitudini, orari, contesto e preferenze di chi lo utilizza.
Personalizzazione, poi automazione
Per Pei, il futuro dei dispositivi mobili non sarà più basato sulla scelta tra icone, ma su una piattaforma intelligente che agisce per conto dell’utente. L’idea è che il sistema operativo, evolvendosi, diventi in grado di capire chi si ha di fronte, e reagire di conseguenza: “Il sistema saprà dove sei, che ora è, qual è il tuo programma, e potrà suggerire cosa fare”.
Si tratta di una visione che punta all’automazione, come naturale evoluzione della personalizzazione. Secondo Pei, l’intelligenza artificiale sarà in grado di tradurre il comportamento dell’utente in azioni concrete, senza richiedere interazioni manuali continue.
Il tempo della transizione
Nonostante l’entusiasmo per questa prospettiva, Pei è ben consapevole delle difficoltà tecniche e culturali che un cambiamento del genere comporterebbe. Eliminare del tutto le app oggi sarebbe impensabile: “Nessuno comprerebbe un telefono senza Instagram o WhatsApp”, ha spiegato. Per questo motivo, l’introduzione di un sistema così integrato non potrà che essere graduale, con un percorso che, secondo lui, richiederà dai 7 ai 10 anni.
Nel frattempo, Pei non nasconde una certa delusione verso il panorama attuale, definendo Apple “noiosa”, segno di quanto ritenga che la spinta innovativa del settore si sia in parte affievolita. Per Nothing, dunque, la sfida sarà quella di proporre una visione alternativa, accompagnando gli utenti verso un nuovo modo di intendere il telefono.
