
Samsung visore XR
Il progetto Samsung XR, noto internamente come Moohan, inizia a delinearsi con maggiore concretezza grazie a un recente avvistamento nel database di Geekbench, che offre i primi indizi sul chipset che potrebbe alimentare il dispositivo. La comparsa del visore nei benchmark indica che i test interni sono già in corso, a conferma di un avanzamento significativo nello sviluppo.
Identificato un chip Qualcomm nel prototipo Moohan
Secondo quanto emerso, il visore è stato registrato con il nome in codice Samsung SM-I120, un dettaglio coerente con le indiscrezioni già circolate nei mesi scorsi. Il benchmark ha rivelato che il prototipo utilizza un SoC Qualcomm di nuova generazione, con una CPU composta da un core a 3,40 GHz, tre core a 2,80 GHz e quattro core a 2,02 GHz, associati a una GPU Adreno 740. La configurazione corrisponde al Qualcomm Snapdragon XR2+ Gen 2, lo stesso impiegato nel Meta Quest 3, rafforzando l’ipotesi che il visore Samsung punti alla fascia alta del mercato XR.
Sistema operativo e specifiche preliminari
Il dispositivo testato monta Android 15 come sistema operativo, elemento che indica la volontà di integrare il visore nell’ecosistema software mobile di Samsung e Google. A bordo anche 12 GB di RAM, quantità coerente con quella richiesta dalle esperienze immersive in realtà aumentata e virtuale. Non sono emersi per ora dettagli sul display, sulla risoluzione o sulle funzionalità avanzate, ma il benchmark suggerisce che l’azienda è vicina a una fase di test pubblici o presentazione ufficiale.
Il progetto Moohan è frutto di una collaborazione strategica tra Samsung, Google e Qualcomm, annunciata già nel 2023 con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma XR unificata. In questa alleanza, Google fornisce il sistema operativo, mentre Qualcomm mette a disposizione il processore, con Samsung incaricata dello sviluppo dell’hardware. Il lancio era inizialmente previsto entro il 2024, ma è stato posticipato al 2025 per allinearsi alle ultime evoluzioni tecnologiche e alle strategie di mercato.
Con il debutto nei benchmark, si avvicina la possibilità di una presentazione ufficiale nel corso del 2025, forse in concomitanza con eventi globali come il Mobile World Congress o un Galaxy Unpacked dedicato. Il dispositivo dovrebbe posizionarsi come rivale diretto dei visori di Apple e Meta, puntando su un’esperienza XR integrata con l’ecosistema Galaxy.
