È stato introdotto recentemente un nuovo aggiornamento che riguarda il celebre browser Mozilla Firefox. Con questa nuova versione 137.0 è possibile vedere la propria esperienza di utilizzo cambiare in meglio grazie alla nuova barra di ricerca. Diversi utenti si erano chiesti cosa fosse possibile fare con questa innovazione ed è per tale motivo che è stato pubblicato un approfondimento ad hoc per spiegarlo nei dettagli.
Motori multipli e query visibili
La modifica più evidente riguarda il pulsante di ricerca unificato, che permette di passare rapidamente da un motore di ricerca all’altro: Google, Bing, DuckDuckGo, Amazon, Wikipedia o fonti interne come segnalibri, cronologia e schede aperte. Il passaggio da un motore all’altro non comporta la riscrittura della query: l’utente vede sempre la frase originale digitata, evitando di confondersi con un URL già caricato.
Comandi rapidi e tag personalizzati
Firefox ora consente di usare comandi diretti nella barra per velocizzare alcune operazioni. Digitando tag come:
@bookmarks;@tabs;@history;@actions;
è possibile cercare rapidamente tra segnalibri, schede, cronologia o eseguire azioni specifiche. La barra supporta anche frasi in linguaggio naturale, come “cancella cronologia” o “apri download”, che portano direttamente alla funzione desiderata, senza navigare nei menù.
Questa implementazione trasforma la barra degli indirizzi in un vero centro di controllo, in grado di gestire gran parte delle operazioni più comuni senza interrompere la navigazione.
Novità visive e semplificazione degli indirizzi
Con la successiva versione 138, è arrivato anche un piccolo cambiamento estetico: Firefox rimuove “https://” dagli indirizzi sicuri, mantenendo però il dominio principale ben visibile. I siti non sicuri, al contrario, sono contrassegnati in modo chiaro, così da non creare ambiguità.
Addio a Pocket e Fakespot
Parallelamente a queste novità, Mozilla ha annunciato la chiusura dei servizi Pocket e Fakespot, decisione presa per concentrare le risorse sui progetti principali. L’attenzione torna dunque su Firefox, che con la nuova barra prova a distinguersi per rapidità e flessibilità nell’utilizzo quotidiano.


