Elon Musk ha annunciato un nuovo passo per la sua piattaforma digitale che stravolgerà l’uso di X: X Money. Con un post pubblicato proprio sul suo profilo, il magnate ha descritto un rilascio graduale che tutelerà gli utenti e tutti i loro risparmi con grande cautela. Quasi tutti gli Stati americani saranno in grado di poter utilizzare questa piattaforma alla luce delle licenze ottenute per trasferire il denaro.
Secondo quanto emerso, la piattaforma sarà inizialmente attiva in 41 Stati americani, dove l’azienda ha già ottenuto le necessarie licenze per il trasferimento di denaro, come confermato dai dati del Nationwide Multi-State Licensing System.
Un progetto radicato nel passato di Musk
La visione che sta dietro a X Money risale ai primi passi imprenditoriali di Musk, quando nel 1999 aveva lanciato X.com, una banca online che fu poi integrata in quello che sarebbe diventato PayPal. Si batte dunque proprio su quella lunghezza d’onda, ma sperando di raggiungere traguardi ancora più importanti oltre i pagamenti digitali; Elon Musk infatti punta anche a garantire la gestione finanziaria in un’unica piattaforma. Qualunque cosa abbia a che fare con il denaro sarà sulla nostra piattaforma, anche i titoli. Non si tratta semplicemente di inviare 20 dollari a un amico”, aveva dichiarato Musk nel 2023. Un concetto che oggi sembra prendere finalmente forma.
Preoccupazioni sul fronte privacy
Non tutti, però, accolgono positivamente l’idea. La senatrice democratica Elizabeth Warren ha espresso serie perplessità, temendo che il progetto serva soprattutto a raccogliere dati finanziari per compensare le perdite economiche subite da X. “Musk ha perso molti soldi con X. E dunque ha questa idea di trasformarla in una piattaforma da cui ricavare denaro, dove otterrebbe i dati finanziari personali di tutti”, ha affermato pubblicamente.
L’applicazione sarà sviluppata in partnership con Visa, ma al momento non è stato fissato un calendario preciso per l’espansione globale. Il lancio ufficiale della versione stabile, tuttavia, è atteso entro la fine dell’anno, come confermato da alcune stringhe di codice individuate nell’app e dai messaggi pubblicati dall’account ufficiale @XMoney.
Il progetto è partito, e Musk intende spingere forte: l’obiettivo è ambizioso, e punta a cambiare il modo in cui si gestisce il denaro in ambito digitale.
