Da Google arriva una delle novità visive più interessanti degli ultimi anni. Dopo dieci anni in cui il celebre logo “G” multicolore era rimasto immutato, l’azienda ha deciso di dare un volto rinnovato al proprio simbolo distintivo. Non si tratta di un restyling drastico, bensì di un’evoluzione equilibrata. I quattro colori classici si fondono ora attraverso un delicato gioco di gradiente, creando un effetto sfumato. La diffusione del nuovo logo è avvenuta in modo graduale. In un primo momento, la nuova icona è apparsa sulle schermate dell’app Google per iOS. In molti si sono sorpresi che l’innovazione non sia partita da Android. La scelta di partire da iPhone potrebbe essere legata al desiderio di testare la ricezione del cambiamento in una porzione selezionata di utenza. Successivamente, l’aggiornamento è stato poi esteso anche alla versione Android dell’app. Il cambiamento non risulta, però, ancora omogeneo.
Google: dettagli sul nuovo logo
Ancora oggi, infatti, non tutti i servizi di Mountain View mostrano la nuova G sfumata. È lecito ipotizzare che tale rollout volutamente frammentato abbia lo scopo di raccogliere feedback e valutare eventuali correttivi prima di un’adozione definitiva. Il risultato estetico è in linea con le tendenze attuali. Al contempo, Google non ha voluto tradire la riconoscibilità immediata della propria identità visiva. A tal proposito, la disposizione dei colori e le proporzioni della “G” sono rimaste intatte.
Durante il keynote di apertura di Google I/O 2025, la novità è stata “ufficializzata” con l’apparizione del nuovo logo su uno dei grandi schermi dello stage, pur senza che vi fosse un comunicato stampa dedicato. Tale scelta sottolinea come, per Google, il design non sia mai un vezzo, ma un elemento funzionale al contesto d’uso. Persino un cambiamento apparentemente piccolo come l’introduzione di un gradiente ha il potenziale di suscitare reazioni variegate. A tal proposito, resta da vedere come il pubblico reagirà a tale piccola rivoluzione cromatica.
