C’è stato un altro lancio spaziale? Sì. È di SpaceX? Ovviamente. Ma questa volta c’è una piccola curiosità in più: il razzo Falcon 9 che ha portato in orbita 23 nuovi satelliti Starlink ha fatto il suo debutto assoluto. E se seguite un po’ le imprese spaziali sapete che, ormai, i razzi riciclati sono quasi la norma per SpaceX. Quindi sì, vederne uno “fresco di fabbrica” partire è già una notizia.
SpaceX lancia nuovi satelliti Starlink con razzo appena uscito dalla linea
Il lancio è avvenuto mercoledì 21 maggio, quando in Italia era ancora buio: le 05:19 del mattino. Il Falcon 9 è decollato dalla Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, dopo che il primo tentativo era saltato all’ultimo minuto lunedì. Niente panico, però: nel classico stile “rapido e risolutivo” di SpaceX, hanno rimesso tutto in piedi nel giro di 48 ore.
Il decollo è stato spettacolare – come sempre quando si parla di lanci notturni – con quella scia arancione brillante che attraversa il cielo e fa sempre un po’ sognare. Dopo circa otto minuti, il primo stadio del razzo è atterrato con precisione sulla solita nave drone dal nome che sembra uscito da un romanzo di fantascienza: Just Read the Instructions. Una routine per SpaceX, certo, ma ogni volta che lo vedi è difficile non restare un po’ a bocca aperta.
Nel frattempo, il secondo stadio ha continuato il suo viaggio e ha rilasciato i 23 satelliti Starlink in orbita terrestre bassa circa un’ora dopo. Missione compiuta, insomma.
E con questo lancio siamo a quota 60 missioni Falcon 9 solo nel 2025, di cui ben 43 dedicate a Starlink. La megacostellazione di satelliti firmata Elon Musk ormai conta oltre 7.500 unità attive e continua a crescere. L’obiettivo è chiaro: portare internet veloce anche nelle zone più sperdute del pianeta. Tipo una baita in mezzo alle Alpi o una spiaggia remota in Islanda. Affascinante, no?
Che piaccia o meno il personaggio Musk, è difficile ignorare il fatto che Starlink stia cambiando le regole del gioco nelle telecomunicazioni. E mentre guardiamo queste lucine che si accendono nel cielo, non possiamo fare a meno di pensare che il futuro, in fondo, è già qui.
