Con l’introduzione di Retro Classic, annunciata il 22 maggio 2025, Microsoft dimostra che anche il passato può avere un ruolo importante nell’esperienza di gioco contemporanea. La nuova sezione del Game Pass offre agli abbonati l’accesso gratuito a una raccolta di oltre cinquanta videogiochi leggendari risalenti agli anni ’80 e ’90. Tale progetto nasce dalla collaborazione tra Microsoft e Antstream, piattaforma nota per il suo vasto catalogo di titoli retrò.
Microsoft riscopre il passato e investe sulla memoria digitale
I giochi possono essere fruiti su console Xbox, PC e altri dispositivi compatibili con Game Pass. La proposta però non si limita alla semplice riproposizione dei classici. Retro Classic infatti, include anche sfide online, tornei comunitari e nuovi obiettivi sbloccabili, tutti strumenti pensati per dare nuova vita ai grandi successi del passato. Si tratta di un’iniziativa che parla anche al pubblico più giovane, creando così un ponte tra generazioni diverse.
I titoli inclusi in questa prima ondata appartengono in gran parte alla storica libreria Activision e comprendono nomi come Pitfall, Grand Prix, MechWarrior 2, Atlantis e molti altri. Microsoft ha quindi colto l’occasione per ribadire l’importanza della conservazione videoludica, una tematica che l’azienda sostiene da tempo anche con la retrocompatibilità offerta su Xbox Series. In questo modo, il passato non viene archiviato, ma diventa parte attiva dell’offerta odierna.
I giochi presenti in Retro Classic però non possono essere acquistati singolarmente, in quanto restano legati esclusivamente all’abbonamento Game Pass. Questo vincolo apre un dibattito sulla reale efficacia della preservazione digitale. Se il servizio cambiasse, o venisse interrotto, quei giochi potrebbero scomparire nuovamente. Nonostante questa incognita, Microsoft promette di espandere la collezione a breve, arrivando a quota 100 titoli con l’inclusione di giochi Blizzard. Insomma, Retro Classic non è solo una raccolta. Ma è un vero e proprio manifesto culturale con cui Microsoft riafferma il valore storico e creativo dei videogiochi del passato.
