Microsoft sta potenziando le capacità di intelligenza artificiale integrate in Windows 11. In particolare, ora l’azienda si è focalizzata su tre funzioni: Blocco note, Paint e Strumento di cattura. Tali aggiornamenti sono destinati a migliorare l’esperienza utente rendendo più intuitive e automatiche alcune operazioni che in passato richiedevano un intervento manuale più laborioso. Al momento, però, le nuove funzionalità sono disponibili solo per un gruppo ristretto di utenti Insider, che fanno parte dei canali Dev e Canary e dispongono un Copilot+ PC. Tali novità dimostrano come Microsoft stia puntando a rendere l’intelligenza artificiale uno strumento sempre più integrato e funzionale all’interno delle applicazioni di uso quotidiano. Migliorando sia la produttività che la creatività degli utenti.
Windows 11: le novità AI nel dettaglio
Partendo dallo Strumento di cattura, il sistema operativo introduce una modalità chiamata “Screenshot perfetto”. Quest’ultima è attivabile tramite la combinazione di tasti Win+S. In tale modalità, l’utente può semplicemente selezionare un elemento sullo schermo e l’intelligenza artificiale provvederà a ritagliarlo e ridimensionarlo in modo ottimale. A supporto di chi lavora con i colori, viene, inoltre, integrato uno strumento contagocce, in grado di rilevare i valori esatti di colore (RGB, HEX, HSL) di qualsiasi pixel visualizzato. Infine, la funzione di zoom consente di ingrandire o ridurre la visualizzazione utilizzando la rotellina del mouse o le combinazioni CTRL+ e CTRL-.
Anche Paint su Windows 11 si sta evolvendo grazie all’intelligenza artificiale. Finora aveva già introdotto strumenti come il riempimento e la gomma generativi. Quest’ultimi consentono di modificare immagini in modo creativo senza dover intervenire pixel per pixel. Ora si aggiunge una funzione di selezione automatica degli oggetti, molto utile per isolare rapidamente elementi. Inoltre, è in arrivo un generatore di sticker che, a partire da un prompt testuale, proporrà quattro varianti di adesivi tra cui scegliere. A completare l’esperienza, una nuova schermata di benvenuto mostrerà chiaramente tutte le potenzialità AI disponibili nell’app.
Infine, Blocco note è stata potenziata con strumenti di AI già da qualche mese. Lo scorso marzo Microsoft aveva introdotto la funzione di riepilogo automatico dei testi, seguita da uno strumento in grado di riscrivere un testo modificandone lunghezza e tono. La novità più recente è un generatore di testo che può partire da un semplice prompt inserito dall’utente. Oppure può espandere o modificare un testo già presente nel documento. L’output appare nel punto selezionato dall’utente tramite clic destro, e se il risultato non è soddisfacente, è possibile rigenerarlo o affinare ulteriormente la scrittura con nuovi comandi.
