L’ultima mossa di Google nel campo dell’intrattenimento domestico segna un cambiamento importante. Durante il keynote dell’evento I/O 2025, l’azienda infatti ha svelato una nuova linea di televisori smart equipaggiati con GoogleTV, pensati per un pubblico più ampio e con esigenze economiche più ridotte. Tale iniziativa nasce proprio dalla volontà di estendere il sistema Google anche a chi, fino ad oggi, ha preferito dispositivi più economici per ragioni di budget o semplicità d’uso.
L’ intrattenimento secondo Google non si ferma alla televisione
Nonostante il prezzo contenuto, le performance restano però sempre al centro del progetto. I nuovi modelli infatti, sono progettati per funzionare anche con una quantità limitata di RAM, riprendendo l’approccio già visto con Chromecast con Google TV HD, che gira fluidamente con soli 1,5GB di memoria. Il modello 4K ne utilizza 2, mentre l’ultima generazione dello streamer GoogleTV ha spinto il limite a 4GB. La scelta di contenere le specifiche tecniche però non rappresenta un passo indietro, ma una strategia mirata a garantire funzionalità smart anche su hardware più accessibili. La battaglia quindi ora si gioca sulla capacità di offrire qualità anche nei settori più economici, e Big G sembra determinata a vincerla.
L’annuncio dei nuovi televisori però è solo l’inizio. Google ha infatti confermato anche il rilascio della beta di Android 16 per TV, portando con sé una serie di novità pensate per gli sviluppatori. Tra queste, vi è l’introduzione del supporto a 64bit, che prepara il terreno per un’evoluzione del sistema, pur garantendo ancora il supporto a 32bit, necessario data la grande base installata. Per quanto riguarda l’esperienza utente, arriva il supporto all’audio immersivo Eclipsa, sviluppato in collaborazione con Samsung. Una tecnologia che promette di migliorare notevolmente la qualità sonora nei contenuti in streaming e nelle sessioni di gioco in realtà aumentata o virtuale.
Altri progetti futuri
A completare il quadro vi è poi la nuova API MediaQuality, pensata per regolare la resa visiva in base al tipo di contenuto. Che si tratti di un film, una serie TV o un evento sportivo, la piattaforma sarà in grado di ottimizzare ogni parametro, dalla luminosità alla fedeltà cromatica. Infine, ci si concentra anche sull’intrattenimento del futuro con i visori XR. Google, infatti, intende trasformare l’esperienza televisiva in un ambiente completamente immersivo, dove ogni persona può letteralmente entrare nei contenuti, muoversi tra cataloghi e vivere lo spettacolo da protagonista.
