È stato compiuto in questi giorni un passo storico: a quanto pare Microsoft ha aperto ufficialmente il codice sorgente appartenente a WSL (Windows Subsystem for Linux). I più esperti possono capire dunque che siamo di fronte ad un evento storico soprattutto per gli sviluppatori. Il percorso in realtà era partito già nove anni fa, per poi arrivare pian piano ad evolversi con strategie applicate costantemente e fino a questo punto.
Da esperimento a piattaforma completa
Lanciato inizialmente come progetto sperimentale basato su lxcore.sys, WSL 1 permetteva l’esecuzione di binari ELF e la traduzione delle chiamate di sistema Linux direttamente nel kernel Windows. Detto ciò, con il tempo, i limiti di compatibilità sono diventati evidenti.
Nel 2019 Microsoft ha risposto con WSL 2, basato su una vera macchina virtuale con kernel Linux integrato, che ha migliorato compatibilità, performance e funzionalità, tra cui il supporto alle GPU, alle applicazioni grafiche (tramite wslg) e al systemd.
L’indipendenza da Windows e la spinta della community
A partire dal 2021, WSL è stato progressivamente separato dal sistema operativo e reso disponibile come pacchetto indipendente sul Microsoft Store. Questa mossa ha permesso aggiornamenti più rapidi e una maggiore flessibilità. L’attuale versione, WSL 2.5.7, è già distribuita tramite GitHub, e offre funzionalità avanzate come il networking mirroring, il DNS tunneling, la gestione dei proxy e un maggiore controllo sul firewall.
Pur non essendo stato open source fino a oggi, WSL ha beneficiato di un coinvolgimento attivo della community, che ha contribuito con segnalazioni, suggerimenti e miglioramenti. L’apertura del codice sancisce formalmente questa collaborazione, dando finalmente agli sviluppatori la possibilità di partecipare in modo diretto all’evoluzione del progetto.
Prospettive future
L’approdo di WSL nel mondo open source rafforza l’impegno di Microsoft verso lo sviluppo collaborativo, offrendo una piattaforma trasparente e versatile per il lavoro cross-platform. Per molti sviluppatori, questo significa poter contribuire attivamente a una tecnologia che è ormai centrale nei flussi di lavoro quotidiani su Windows.
Con questa mossa, WSL entra a pieno titolo nel novero dei progetti open source strategici di Microsoft, affiancandosi a VS Code, TypeScript, .NET e altri pilastri dell’ecosistema moderno.

