L’Unione Europea sta riesaminando la normativa sulle emissioni di CO2 delle vetture. Nel dettaglio, sta valutando possibili adeguamenti a disposizioni che i costruttori auto considerano troppo stringenti. L’attenzione è rivolta alle regole attualmente in vigore. Il quale impone obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni, fino ad arrivare al divieto assoluto di commercializzazione di nuove auto a combustione interna. Il tutto entro il 2035. Dunque, dopo il 31 dicembre 2034, ogni nuova auto dovrà essere a zero emissioni.
Strategia europea per limitare le emissioni: ecco i dettagli
Tale scelta è stata motivata dalla necessità di contrastare il riscaldamento globale. Oltre che rispettare gli accordi internazionali sul clima. Eppure, comporta sfide importanti per l’industria. La diffusione delle auto elettriche, infatti, procede ancora a rilento. Quest’ultima è frenata da diverse criticità. Come i costi elevati e le infrastrutture di ricarica poco diffuse. Inoltre, sono rilevanti anche le preoccupazioni degli utenti per l’autonomia.
A tal proposito, Stéphane Séjourné, vicepresidente della Commissione Europea incaricato della strategia industriale, ha annunciato l’avvio di una consultazione formale. La quale coinvolgerà le case automobilistiche e le parti sociali. L’intento è confermare la roadmap verso la mobilità a emissioni zero. Ed anche di introdurre maggiore flessibilità per un’applicazione più graduale e sostenibile delle regole.
Il processo di confronto punta a mettere in luce i tempi e i modi con cui i produttori potranno completare la transizione verso l’elettrico. Ed anche individuare leve di supporto aggiuntive. È necessario intervenire a sostegno dell’intero settore. In tal modo sarà possibile aprire maggiormente le porte ad una mobilità più sostenibile. Inoltre, è altrettanto utile intervenire per rafforzare la fiducia del mercato nei confronti dell’auto elettrica. Per farlo, è utile evidenziare i possibili vantaggi offerti dalle auto green. Quest’ultimi fanno riferimento ai costi, alla manutenzione e al rispetto dell’ambiente. Solo così sarà possibile proseguire nel percorso di decarbonizzazione dei trasporti. Arrivando ad un momento in cui, le vetture elettriche saranno molto più diffuse.
