
Samsung
Samsung ha aggiornato SmartThings, la piattaforma per la gestione della casa intelligente, introducendo funzioni specifiche per il monitoraggio del sonno e il controllo ambientale. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita degli utenti, partendo da un’analisi più accurata delle abitudini notturne.
SmartThings introduce nuove funzioni per il monitoraggio del sonno
L’aggiornamento trimestrale include miglioramenti al servizio SmartThings Energy e nuove opzioni per la funzione SmartThings Routines. Il focus principale riguarda l’integrazione con SmartThings Station, un dispositivo che ora può rilevare automaticamente quando l’utente si addormenta. In base a questa rilevazione, la piattaforma regola automaticamente altri dispositivi connessi, come luci e condizionatori.
SmartThings Station utilizza sensori e algoritmi per identificare il momento in cui l’utente si addormenta. Questa informazione attiva routine automatizzate: le luci si spengono, la temperatura si regola, eventuali notifiche vengono silenziate. Tutto avviene senza necessità di input manuale. Il rilevamento si basa su un’analisi continua di parametri come presenza, temperatura e movimenti all’interno della stanza.
Questa funzione punta a ridurre le interruzioni del sonno e migliorare il comfort notturno. È disponibile inizialmente per gli utenti in Corea del Sud e Stati Uniti, ma Samsung ha confermato che arriverà anche in altri mercati.
Il sistema SmartThings Routines consente già di creare scenari automatizzati per la casa. Con l’aggiornamento, le routine notturne possono essere collegate al rilevamento del sonno. Ad esempio, se il sistema riconosce che una persona si è addormentata, può attivare la modalità “notte”, disattivare dispositivi non necessari e ridurre il consumo energetico.
Il vantaggio rispetto alle routine basate su orari predefiniti è che queste automazioni si adattano dinamicamente al comportamento dell’utente. Questo approccio flessibile permette una gestione più efficiente dell’ambiente domestico, con ricadute anche sul risparmio energetico.
Samsung ha anche annunciato una maggiore integrazione tra SmartThings e Samsung Health, l’app per il benessere personale. I dati raccolti durante il sonno possono essere sincronizzati con l’app, fornendo una panoramica più completa della qualità del riposo. I parametri includono durata, movimenti, temperatura e condizioni ambientali.
L’utente può consultare queste informazioni al mattino, per valutare l’efficacia del sonno e, se necessario, modificare le routine ambientali. In questo modo, la casa intelligente diventa un sistema di supporto al benessere personale.
L’aggiornamento riguarda anche SmartThings Energy, il modulo dedicato al monitoraggio dei consumi elettrici. Gli utenti possono ora ricevere notifiche automatiche quando il consumo supera soglie prestabilite. Inoltre, il sistema può suggerire azioni correttive, come spegnere dispositivi o modificare routine.
L’azienda sudcoreana ha sottolineato che l’obiettivo è favorire comportamenti più sostenibili, permettendo di ridurre lo spreco energetico senza sacrificare il comfort. L’integrazione con le routine legate al sonno consente, per esempio, di spegnere automaticamente elettrodomestici non in uso quando ci si addormenta.
