Amazon Prime Air compie un importante passo avanti: la FAA (Federal Aviation Administration) statunitense ha autorizzato i droni del servizio a trasportare prodotti contenenti batterie agli ioni di litio. Questo significa che i consumatori residenti nelle aree coperte dal servizio potranno ricevere, tramite drone, smartphone, smartwatch, tablet, Kindle e altri dispositivi elettronici.
L’autorizzazione apre le porte alla spedizione di un vasto catalogo di articoli tech, ma va ricordato che i droni MK30 utilizzati da Amazon possono trasportare pacchi con un peso massimo di circa 2,2 kg. Il servizio resta dunque destinato a prodotti leggeri e compatti, tipicamente appartenenti al mondo della tecnologia di consumo.
Prime Air migliora il sistema di consegna
Parallelamente, Amazon ha annunciato un aggiornamento del sistema di gestione delle consegne con drone. Non sarà più necessario collocare un QR code fisico nel punto di consegna: in fase di primo ordine, verrà mostrata un’immagine aerea della proprietà con indicate le aree considerate idonee per ricevere i pacchi. Una volta confermata, l’area sarà memorizzata per le consegne future, a meno che non venga modificata dall’utente o considerata non più sicura.
Le consegne avranno una finestra di precisione di circa 5 minuti, e i pacchi verranno rilasciati da un’altezza di circa 4 metri. Amazon raccomanda pertanto di prestare attenzione durante quel breve intervallo di tempo, per evitare rischi con bambini o animali domestici.
Dove sarà disponibile
Per il momento, Prime Air è attivo solo in alcune aree selezionate dell’Arizona e del Texas. Tuttavia, con l’espansione graduale delle autorizzazioni e delle infrastrutture, Amazon punta ad ampliare la copertura del servizio in altri stati. In primis l’azienda vuole che le consegne che avvengono in meno di un’ora vengano estese ad una fascia di utenti sempre più grande ed è per questo che c’era bisogno di una novità di questo genere. Ben presto dunque ci saranno dei miglioramenti effettivi.
