Hai presente quelle sfide che sembrano fatte apposta per smuovere le acque e far parlare un po’ tutti? Ecco, Telegram ha appena lanciato una di quelle. Stavolta non si tratta solo di una nuova funzione o dell’ennesimo aggiornamento, ma di un vero e proprio concorso: un contest per creatori di contenuti con in palio fino a 50.000 dollari. Sì, hai letto bene. E lo scopo è chiaro fin dal titolo: dimostrare che Telegram è (molto) meglio di WhatsApp.
Tra creatività, meme e geopolitica
L’invito arriva direttamente da Pavel Durov, fondatore della piattaforma, che sul suo canale personale ha annunciato l’iniziativa con il solito tono diretto, un po’ pungente, che ormai lo contraddistingue. L’idea? Realizzare un video breve — massimo 180 secondi — in inglese, da pubblicare su TikTok, Reels o Shorts, che sia creativo, virale e possibilmente anche ironico. Insomma, il classico contenuto “acchiappa-like” che spopola sui social.
E per chi volesse cimentarsi, Telegram mette anche a disposizione una lista con 30 funzioni che — a detta loro — sono arrivate prima su Telegram che altrove: messaggi che si autodistruggono, canali pubblici, bot intelligenti, gestione avanzata dei gruppi… ce n’è per tutti i gusti.
Ma c’è dell’altro. Perché dietro questo contest c’è anche una piccola guerra fredda tra piattaforme. Durov accusa WhatsApp di aver avviato campagne di PR poco limpide per screditare Telegram, e questa iniziativa è la sua risposta diretta. Anzi, provocatoria.
Non è finita: in mezzo all’annuncio, spunta anche una frecciatina bella pesante verso un Paese europeo non meglio identificato (ma suggerito con un’emoji a forma di baguette), che avrebbe chiesto a Telegram di nascondere contenuti politici in Romania prima delle elezioni. Richiesta respinta, ovviamente.
Quindi, se te la cavi con i video e vuoi tentare la sorte (e intascarti un bel premio), questa potrebbe essere l’occasione giusta. Hai tempo fino al 26 maggio. Poi, beh… non dire che non te l’avevano detto.
