Intel ha svelato Arc Pro B60 e Arc Pro B50 al Computex, due nuove GPU della serie Battlemage. Nessun focus sul gaming puro, bensì sull’universo delle workstation professionali, della progettazione avanzata e dell’intelligenza artificiale. Entrambe si basano sull’architettura Xe di seconda generazione, offrendo una potenza progettata per carichi complessi. La B60, più performante, dispone di 24 GB di VRAM, mentre la B50 si ferma a 16 GB, valori che superano le versioni Battlemage da gaming, ferme a 10 e 12 GB. Intel ha specificato che i driver consumer saranno supportati. Questo apre le porte a un possibile utilizzo gaming, sebbene le schede siano ottimizzate per software CAD, BIM, modellazione avanzata e machine learning. L’attenzione è rivolta ai professionisti, a chi lavora con progetti pesanti, ai creatori di contenuti tecnici.
Project Battlematrix e potenza scalabile
Il debutto delle nuove GPU Intel si accompagna alla presentazione di una piattaforma Intel dedicata: Project Battlematrix. Si tratta di un ecosistema workstation che combina GPU Arc Pro con CPU Xeon, offrendo supporto per fino a 8 B60, per un totale di 192 GB di VRAM. Un numero sufficiente per gestire modelli AI da 150 miliardi di parametri. In pratica, una macchina pronta per l’inferenza AI locale e per l’elaborazione grafica più avanzata. I partner board selezionati per ricevere i primi sample di B60 da giugno includono nomi come ASRock, Sparkle, Maxsun e Gunnir. La distribuzione della B50 partirà invece da luglio, tramite i rivenditori ufficiali Intel.
AI, acceleratori e strumenti open-source Intel
Oltre alle GPU, Intel ha alzato il sipario su Gaudi 3, acceleratore pensato per server e datacenter AI. Disponibile in formato rack e PCI, Gaudi 3 permette configurazioni fino a 64 unità per rack, con 8,2 TB di memoria video. La versione PCI arriverà nella seconda metà del 2025, mentre quella rack non ha ancora una data precisa. Gaudi 3 punta dritto a chi lavora su modelli AI giganteschi, tra training e inferenza distribuita. Intel ha infine annunciato l’AI Assistant Builder, uno strumento open-source disponibile su GitHub. Il tool consente di costruire agenti AI locali personalizzati, ottimizzati per l’hardware Intel. La beta pubblica è già scaricabile.
