Non capita spesso che un’auto compatta diventi leggenda, ma la Nissan Micra 350SR ha saputo guadagnarsi questo status con merito. Oggi, a distanza di oltre vent’anni, torna in scena con un restyling che non dimentica le sue origini ribelli. Questo esemplare unico, realizzato originariamente nel 2003 dal team RML Group, rappresentava una sfida tecnica e stilistica. L’ obiettivo? Trasformare una piccola city car in una vera e propria hot hatch da pista. Il risultato fu sorprendente.
La Micra, all’apparenza innocua, celava un cuore V6 da 3,5 litri montato in posizione centrale, capace di sprigionare fino a 300 cavalli. Il propulsore derivava dalla Nissan Murano, mentre scarico e camme erano presi in prestito dalla 350Z. Il tutto racchiuso in una carrozzeria che pesava solo 1.200kg.
Nissan Micra 350SR: stile retrò e tecnologia moderna
Oggi Nissan ha deciso di riportare alla luce questa creazione folle e affascinante. In un momento in cui la casa giapponese guarda al futuro con una nuova Micra completamente elettrica, l’ azienda ha voluto rendere omaggio al passato. Il compito di rivisitare la 350SR è stato affidato ai designer del Nissan Design Europe di Londra, lo stesso team che sta lavorando alla futura city car a zero emissioni. La nuova versione mantiene l’architettura tecnica originale, ma aggiorna profondamente l’aspetto estetico e gli interni.
I fari a LED con design circolare anticipano le linee della prossima generazione elettrica, mentre la griglia frontale e le finiture in nero lucido rendono il muso più aggressivo. I cerchi RAYS da 18” restano gli stessi, così come la livrea argento e blu, omaggio diretto al modello del 2003.
All’ interno dell’auto troviamo un display centrale da 9 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Nuove cinture di sicurezza e sedili più moderni completano il tutto, rendendo la guida ancora più comoda e coinvolgente. La Micra 350SR aggiornata è stata presentata in occasione del SMMT Test Day 2025 presso il Millbrook Proving Ground, circuito già teatro dei test originali. Insomma, un ritorno al passato per guardare avanti, con stile e potenza.
