Al Google I/O 2025, l’azienda di Mountain View ha alzato ulteriormente il velo sulle sue più recenti innovazioni per l’intelligenza artificiale. Considerando tali novità, Gemini AI sta diventando il motore invisibile che potenzia l’intera suite Workspace. In particolare, è evidente l’orientamento verso soluzioni pensate per imprese e professionisti, volte a ottimizzare tempi e flussi di lavoro senza stravolgerli. Le novità annunciate al Google I/O 2025 confermano un’evoluzione di Workspace sempre più guidata dall’intelligenza artificiale. Integrare Gemini in ogni aspetto dell’esperienza significa semplificare attività ripetitive, accelerare la produzione di contenuti e potenziare la collaborazione globale.
Google: le novità AI in arrivo per Workspace
Una delle innovazioni annunciate riguarda la produzione audiovisiva. Si tratta di Vids, riservato agli utenti AI Pro e Ultra, trasforma semplici istruzioni testuali in filmati curati e professionali. È la tecnologia Veo 2 a guidare tale funzione, capace di generare sequenze video in risposta a un prompt scritto. Non finisce qui. Anche le presentazioni (Slides) possono abbandonare il vecchio formato statico per diventare storytelling dinamico. Ciò con voiceover e animazioni gestite da Gemini. Inoltre,, arrivano anche gli avatar AI. Si tratta di narratori digitali che leggono il copione senza accendere la videocamera. Comodissimi per demo, tutorial o sessioni di onboarding.
Inoltre, per abbattere le barriere linguistiche, Google Meet introduce la traduzione vocale in tempo reale. In tal modo, viene restituito il discorso nella lingua di destinazione pur conservando intonazione e caratteristiche della voce originale. In fase beta per i piani AI Pro e Ultra, il servizio supporta al lancio cinque lingue: inglese, italiano, francese, spagnolo e portoghese. L’obiettivo è rendere ogni riunione fluida, anche quando i partecipanti provengono da contesti linguistici diversi.
Infine, l’AI arriva anche in soccorso per la posta elettronica. Il sistema ora è in grado di comporre risposte intelligenti, calibrando il tono in base al contesto e attingendo ai documenti, alle email precedenti e ai fogli di calcolo. Dunque, l’assistente digitale non si limita a suggerire bozze, ma interpreta l’intero thread di conversazioni per proporre risposte ancora più pertinenti. Inoltre, Gemini può anche ripulire le caselle di posta con un comando come “Elimina le newsletter non lette”. E non è tutto. Con la collaborazione con Calendar, diventa possibile fissare un appuntamento direttamente dall’interfaccia di Gmail.
