Samsung presenterà in estate la nuova famiglia Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7 oltre al chiacchierato smartphone tri-fold. Considerando questa line-up, la nuova generazione di smartphone pieghevoli introdurrà diverse novità tecniche molto importanti.
I dispositivi foldable del marchio coreano si preannunciano più sottili e leggeri rispetto ai modelli precedenti, grazie all’utilizzo di materiali innovativi. Per raggiungere i più rigorosi standard in termini di rigidità strutturale e garantire un peso contenuto, Samsung potrebbe ricorrere al titanio come elemento principale.
Samsung utilizza il titanio sui device della linea Galaxy S per costituire la scocca dello smartphone e gli elementi di rinforzo. Sui device pieghevoli, tale materiale è stato utilizzato per la prima volta con il Galaxy Z Fold Special Edition. Si tratta di un dispositivo commercializzato esclusivamente in Corea del Sud che presenta una piastra in titanio nella parte posteriore del device per garantire resistenza e rigidità.
Samsung sta valutando se utilizzare il titanio o la fibra di carbonio per irrigidire la struttura dei Galazy Z Fold 7 e gli altri foldable
L’azienda coreana potrebbe iniziare ad utilizzare la stessa tecnica costruttiva anche sui Galaxy Z Fold 7 oltre che sul tri-fold. L’obiettivo è quello di rendere i device leggeri e resistenti senza andare ad aumentare troppo lo spessore.
Fino ad ora, Samsung ha utilizzato piastre in fibra di carbonio per fornire supporto tra la cerniera e il display. Tuttavia, il passaggio al titanio consentirebbe di garantire una resistenza e leggerezza paragonabile ma con costi di realizzazione meno elevati, stando a quanto svelato da NitPro Composites.
Un ulteriore cambiamento atteso è la rimozione del digitalizzatore dedicato alla S Pen. In questo modo, si potrebbe rendere il device più sottile ma al costo di perdere una feature come il supporto alla stylus. Il minore spessore consentirebbe di migliorare la maneggevolezza, oltre che contribuire ad abbassare il peso del dispositivo.
