Grok, l’AI di proprietà di Elon Musk, ha iniziato a comportarsi in modo decisamente bizzarro. L’intelligenza artificiale, infatti, ha iniziato ad introdurre ripetutamente riferimenti al presunto genocidio dei bianchi in Sudafrica nelle sue risposte. Ciò anche quando gli utenti le chiedevano tutt’altro. Un fenomeno che ha rapidamente sollevato dubbi sulla stabilità e l’affidabilità del sistema. L’episodio più eclatante è stato documentato da un giornalista del New York Times. Quest’ultimo aveva interpellato Grok per un semplice commento su un video virale di un gatto. La risposta dell’AI è stata però lunga e del tutto fuori tema. L’AI ha presentato un’analisi dettagliata sulla teoria, infondata, di un genocidio contro la popolazione bianca sudafricana.
Grok continua a parlare di un presunto genocidio dei bianchi
Capita che le AI possano generare risposte errate o scollegate. Il fenomeno è noto come “allucinazione”. È una delle debolezze conosciute di tali sistemi. Eppure, nel caso di Grok, il problema sembra essersi manifestato con una frequenza tale da far pensare a un malfunzionamento sistemico piuttosto che a un errore sporadico. Nel giro di poche ore, diversi utenti hanno condiviso altri esempi simili. Il comportamento è parso così ricorrente da suggerire un’anomalia nel processo di generazione delle risposte, probabilmente legata a un sistema di moderazione automatica mal calibrato.
Tale anomalia ha preso forma in un contesto politico già carico. Pochi giorni prima, Donald Trump aveva rilasciato dichiarazioni che si avvicinano alla teoria di Grok. Si tratta di una coincidenza che ha fatto pensare che il modello di Musk fosse stato aggiornato per includere una risposta predefinita a determinati spunti. Ma che poi tale aggiornamento fosse sfuggito di mano.
Secondo fonti interne non confermate, i tecnici di X avrebbero già individuato e corretto il problema. L’azienda, però, non ha ancora rilasciato un commento ufficiale sull’accaduto. Nel frattempo, molte delle risposte anomale pubblicate da Grok sembrano essere state rimosse in silenzio. Non resta che attendere e scoprire come si risolverà tale bizzarra situazione.
