
ChatGPT
OpenAI ha aggiornato le modalità di sottoscrizione a ChatGPT, il suo popolare assistente basato su intelligenza artificiale, introducendo due nuove formule di abbonamento: una settimanale e una a vita. Le nuove opzioni si affiancano al tradizionale piano mensile da 20 dollari, offrendo maggiore flessibilità agli utenti che vogliono accedere alle funzioni avanzate, inclusi i modelli GPT-4.
Le nuove formule: settimanale e lifetime
La novità riguarda in particolare l’introduzione di un abbonamento settimanale che consente l’accesso a GPT-4 per sette giorni, pensato per chi ha esigenze temporanee o occasionali. Questa formula permette di utilizzare le funzioni avanzate per un periodo limitato, senza dover impegnarsi in un rinnovo mensile.
L’opzione più inedita è l’abbonamento “a vita”, disponibile attualmente solo su iOS. Questo piano garantisce accesso permanente alle funzionalità a pagamento, anche se al momento non è chiaro se comprenda gli aggiornamenti futuri dei modelli o se sia legato solo alla versione attuale di GPT-4.
I prezzi variano a seconda del Paese e potrebbero essere oggetto di test limitati. Alcuni utenti hanno riportato, tramite screenshot, costi intorno ai 70 dollari per l’abbonamento lifetime, ma OpenAI non ha ancora rilasciato dettagli ufficiali su disponibilità globale e condizioni precise.
Tutti i piani a pagamento, incluse le nuove formule, offrono:
- Accesso a GPT-4-turbo, la versione più veloce e aggiornata del modello di linguaggio;
- Supporto a strumenti aggiuntivi, come analisi di file, generazione di immagini e navigazione web integrata;
- Cronologia estesa e personalizzazione del comportamento del chatbot.
- La versione gratuita di ChatGPT continuerà a offrire GPT-3.5, con funzionalità ridotte e tempi di risposta più lenti.
Con queste nuove opzioni, OpenAI dimostra l’intenzione di diversificare la propria offerta commerciale, rendendo l’accesso all’intelligenza artificiale più accessibile a diverse tipologie di utenti. L’abbonamento settimanale risponde a chi ha bisogno dell’AI per un breve progetto o uno studio specifico, mentre l’opzione lifetime punta a intercettare un’utenza fedele disposta a pagare una volta sola per un utilizzo prolungato.
Questa strategia potrebbe essere legata anche all’arrivo di nuove versioni del modello GPT, come il futuro GPT-5, e alla volontà di sperimentare modelli di business alternativi in un mercato sempre più competitivo.
Le nuove formule non sono ancora disponibili su tutte le piattaforme. Al momento, l’abbonamento a vita è comparso solo su alcuni dispositivi iOS e potrebbe trattarsi di un test A/B limitato, condotto per valutare il comportamento degli utenti. La versione settimanale sembra invece essere più ampiamente distribuita, almeno negli Stati Uniti.
OpenAI non ha fornito una roadmap ufficiale per l’espansione di questi piani su Android o su desktop. Tuttavia, l’introduzione anche parziale indica una volontà concreta di ampliare le modalità di accesso a ChatGPT Plus, offrendo modelli più flessibili e personalizzati.
