
Play Store
Google ha introdotto una modifica tecnica alle linee guida del Play Store che riguarda le dimensioni minime di pagina delle applicazioni Android. A partire da sabato 10 maggio 2025, tutte le nuove app e aggiornamenti inviati alla piattaforma dovranno rispettare un requisito minimo di 16 KB per ciascuna pagina del file APK o AAB. La misura, apparentemente tecnica, punta a migliorare la compatibilità e la sicurezza del formato file utilizzato da Android.
Un requisito per garantire la conformità allo standard ZIP
Il formato APK, usato per distribuire le app Android, si basa sullo standard ZIP. Le specifiche di questo standard prevedono dimensioni di pagina multiple di 16 KB, un dettaglio spesso trascurato da alcuni sviluppatori. Fino ad ora, molte app pubblicate non rispettavano questa regola, senza per questo causare problemi evidenti durante l’installazione o l’uso.
Con la nuova norma, Google vuole imporre il rispetto formale del formato ZIP, riducendo il rischio di incompatibilità con strumenti di analisi, compressione o distribuzione automatica. In pratica, ogni “pagina” – cioè ciascun blocco del file APK – dovrà essere allineata a 16 kilobyte, condizione che verrà verificata automaticamente al momento del caricamento sul Play Console.
Il cambiamento non avrà effetto retroattivo: le app già pubblicate sul Play Store prima del 10 maggio potranno continuare a essere distribuite anche se non rispettano il nuovo requisito. Tuttavia, ogni aggiornamento successivo dovrà conformarsi alla regola dei 16 KB, pena il rifiuto automatico della pubblicazione.
Google ha comunicato il cambiamento con un certo anticipo agli sviluppatori, per dare loro il tempo di adeguarsi. Le nuove versioni dell’SDK Android e di Android Studio includono già strumenti per verificare la conformità alle nuove specifiche, rendendo il processo di adattamento più semplice.
È importante precisare che questo aggiornamento non incide sul peso complessivo delle app scaricate dagli utenti. L’aggiunta di padding (riempimento) per raggiungere i 16 KB per pagina riguarda solo la struttura interna del file, non i contenuti o le funzionalità. Per l’utente finale non ci saranno differenze visibili, né in termini di spazio occupato né di prestazioni.
