In un mondo tecnologico in continua evoluzione, Vivo si prepara a rilanciare la sua proposta pieghevole con un cambiamento inaspettato. Il nuovo modello non sarà l’ XFold4, ma l’X Fold 5. Una scelta che, per quanto possa sembrare singolare, affonda le sue radici nella cultura locale. In Cina, infatti, il numero quattro è considerato portatore di sfortuna a causa della sua somiglianza fonetica con la parola “morte”. Vivo ha dunque preferito evitare ogni riferimento al “4”, proseguendo direttamente con il numero successivo. Una strategia di marketing, certo, ma anche un gesto attento verso il pubblico cinese, che rappresenta un mercato chiave.
Vivo X Fold 5: specifiche da invidia, ma con una scelta discutibile sul processore
Le prime indiscrezioni arrivate nelle ultime ore sembrano confermare anche un cambio di direzione rispetto ai piani iniziali. Il nuovo X Fold 5, infatti, non seguirà la doppia proposta (base e Pro) vista con il precedente modello. Al contrario, Vivo opterà per una singola versione, puntando a concentrare il meglio della tecnologia in un unico dispositivo. Si tratta quindi di una mossa che punta alla semplificazione della serie e ad “inviare” un messaggio chiaro. Ovvero che un solo prodotto sarà comunque completo in ogni suo aspetto.
Analizzando le caratteristiche tecniche, il nuovo pieghevole di Vivo non si risparmia sulla qualità. Il pannello interno sarà un AMOLED da 8,03” con risoluzione 2K+ e frequenza di aggiornamento a 120Hz. Anche il display esterno, un OLED LTPO da 6,53”, offrirà la stessa fluidità visiva. A supportare l’intero sistema vi sarà una batteria da 6.000mAh, dotata di ricarica rapida da 90watt via cavo e 30watt in modalità wireless. Sul fronte delle prestazioni, però, emerge una scelta che ha fatto discutere. A quanto pare Vivo avrebbe deciso di integrare lo Snapdragon 8 Gen 3, preferendolo al più recente 8Gen 3Elite, pensato proprio per i pieghevoli. Un’eventualità che, se confermata, potrebbe ridurre il vantaggio competitivo del dispositivo.
Lato fotografico, invece, le specifiche promettono molto. Qui troviamo una tripla fotocamera da 50MP con sensori Sony e doppia selfie cam da 32MP. Presenti anche il sensore di impronte laterale, uno slider fisico per la gestione della suoneria e certificazione IP, ancora non meglio specificata. Il design poi resta sottile. Nello specifico si parla di 9,33mm da chiuso e di 4,3mm da aperto. L’ ultimo dubbio resta la distribuzione. Ci si domanda infatti se la variante più potente sarà solo un’ esclusiva della Cina.
