Un tema sempre caldo e particolare è quello della sicurezza informatica, quest’ultima non è mai abbastanza dal momento che i metodi per appropriarsi di password in modo illegale sono sempre più variegati e potenti, a parlarne recentemente è stata la nota azienda Hive Systems Che tramite un report ha mostrato le vulnerabilità delle Password, soprattutto a fronte delle nuove capacità di calcolo delle schede grafiche di ultima generazione prendendo come test la RTX 5090, quest’ultima riesce a decifrare le password complesse in tempi sensibilmente ridotti rispetto al passato.
Nello specifico, i computer non salvano le password in chiaro ma sotto forma di hash crittografici, questa caratteristica sfrutta ovviamente un algoritmo di crittografia che rende le password teoricamente impossibili da visualizzare senza appunto la chiave, tuttavia però non le rende immuni da tentativi di forza bruta, questo processo consente nel calcolare miliardi di combinazioni ogni secondo fino ad ottenere la password corretta, un computer sufficientemente potente può farlo in tempi ritenuti accettabili, ecco dunque che l’azienda ha pensato bene di testare la nuova scheda grafica all’interno di una configurazione dotata di 12 modelli di questa GPU per vedere con che velocità riesce a violare diversi tipi di password.
I risultati fanno impressione
Come potete vedere dall’immagine, una password della lunghezza di otto caratteri corrispondenti solamente a numeri viene violata istantaneamente, risultato che è tempi fa era a dir poco impensabile e avrebbe richiesto anni se non secoli, per ottenere tempistiche praticamente eterne e dunque inutili bisogna spingersi a password di otto cifre composte però da numeri e lettere mescolati con caratteri maiuscoli e minuscoli, in tal caso si arriva infatti ad una cifra di poco oltre i 160 anni.
Tutto ciò ovviamente serve a mettere luce su quanto scegliere una password lunga e complessa sia indispensabile per garantire la sicurezza dei nostri sistemi, almeno da questa tipologia di attacco, infatti una password complessa risulta inutile se poi cadiamo in tranelli che ci portano a consegnare la password fatte e finite direttamente nelle mani dei malintenzionati.

