GIGABYTE amplia la propria offerta nel segmento dei mini-PC. A tal proposito, ha presentato la nuova serie BRIX Mainstream. Una linea di dispositivi dal formato ridotto, ma capaci di grandi prestazioni. Dotati dei processori Intel Core Ultra di seconda generazione, tali mini-PC offrono un salto in avanti per performance grafiche. Con una GPU integrata che garantisce un miglioramento del 20% rispetto ai modelli precedenti. Una soluzione ideale per scenari che spaziano dalla domotica alla creazione di contenuti. Passando per l’edge computing e le applicazioni commerciali più esigenti.
Dettagli sulla nuova linea GIGABYTE
Anche con dimensioni estremamente compatte dello chassis (112 × 119 × 34 mm per un volume totale di 0,46 litri) i nuovi BRIX non sono limitati. Grazie a una progettazione intelligente, garantiscono un equilibrio perfetto tra efficienza energetica, versatilità d’uso e prestazioni AI-oriented. Con una potenza computazionale che arriva fino a 96 TOPS, sono perfettamente attrezzati per gestire carichi di lavoro impegnativi. In particolare, quelli legati all’intelligenza artificiale generativa e al multitasking spinto.
I modelli proposti includono configurazioni con Intel Core Ultra 7 255H o Core Ultra 5 225H. Entrambe equipaggiate con Intel Arc Graphics basate sulla microarchitettura Xe LPG+ e fino a 8 Xe core. Ciò consente un incremento delle prestazioni fino a 2,5 volte nelle applicazioni AI.
Il supporto per quattro monitor 4K UHD lo rende perfetto per installazioni multi-display in contesti professionali. È inclusa la tecnologia USB PD per una gestione dell’energia ottimizzata. Mentre la compatibilità VESA permette di montare facilmente il dispositivo dietro a un monitor o all’interno di soluzioni personalizzate.
GIGABYTE descrive l’esperienza BRIX come fluida e affidabile. Avvio rapido, sicurezza AI e stabilità costante sono i pilastri su cui si fonda tale nuova generazione. I dettagli sui prezzi non sono ancora stati rivelati, ma il debutto della serie BRIX Mainstream è già attesa con grande entusiasmo. Ciò grazie anche al recente trailer che ne mostra tutte le potenzialità.
