Un cambiamento importante ha colpito Temu, la piattaforma di e-commerce che in pochi mesi ha conquistato milioni di utenti negli Stati Uniti. Da pochi giorni, infatti, non è più possibile ordinare prodotti spediti dalla Cina. Sul sito, molti articoli risultano esauriti, e solo quelli presenti nei magazzini statunitensi restano disponibili.
La fine della clausola de minimis e i nuovi dazi doganali
Sembra che tutto sia stato dettato dalla scadenza di una clausola che rappresenterebbe un’esenzione doganale datata al 2016. Questa prevedeva che ogni tipo di merce che valesse meno di 800 $ non fosse soggetta ad alcun tipo di tariffa di importazione. Ma venerdì scorso tutto è cambiato, in seguito a un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump, tornato a intervenire sul tema nel quadro di un piano contro il traffico di oppioidi tra Cina e Stati Uniti.
Le conseguenze si sono fatte sentire subito. I clienti americani, nei giorni precedenti alla svolta, avevano iniziato a ricevere notifiche con cifre da capogiro per spese doganali: in alcuni casi, i dazi superavano di molto il prezzo stesso del prodotto acquistato, con rincari fino al 150%.
Temu punta sulla distribuzione interna e cerca venditori locali
Per evitare ulteriori problemi, Temu ha scelto di interrompere le spedizioni dalla Cina e di affidarsi solo a prodotti già presenti negli Stati Uniti. Da ora in poi, ogni ordine verrà gestito da venditori locali, con consegna diretta dai magazzini sul territorio americano.
L’azienda ha confermato che i prezzi per i consumatori non cambieranno, almeno per ora. Ma per mantenere attiva la piattaforma con un’offerta ampia, Temu ha lanciato anche una campagna di reclutamento: l’obiettivo è attrarre nuovi venditori americani, offrendo loro una vetrina importante per raggiungere nuovi clienti.
Questa mossa segna un cambio di rotta significativo per l’e-commerce cinese, che finora aveva fatto leva su prezzi ultra competitivi e spedizioni internazionali. Resta da capire se questo nuovo modello, basato sulla logistica locale, riuscirà a mantenere il successo raggiunto finora negli Stati Uniti.
