Se hai mai pensato “voglio una macchina che sembri uscita da un cartone animato, ma che funzioni davvero in città”, allora la nuova Citroën Ami Buggy potrebbe parlarti più di quanto immagini. Dopo averla lanciata in piccole serie che sono andate a ruba, Citroën ha deciso di fare sul serio: la Ami Buggy entra ufficialmente in gamma e arriva anche in Italia. Si potrà ordinare dal 6 maggio, a partire da 9.590 euro.
La microcar elettrica che fa dell’ironia il suo vero optional
Sì, è un po’ più cara della versione standard (che parte da 7.990 €), ma qui non si paga solo il motore elettrico: si paga l’idea, e soprattutto lo stile. Questa piccola “scatoletta” urbana ha abbandonato le portiere tradizionali e il tetto rigido, sostituendoli con pannelli in metallo nero montati su cerniere e una capote in tela. In caso di pioggia? Niente panico: ci sono coperture in plastica con zip, da montare in un attimo.
I dettagli non mancano: i cerchi dorati, lo spoiler nero, e quelle scanalature nei parafanghi che fanno un cenno nostalgico alla mitica 2CV. Ma qui si gioca anche con la personalità: puoi scegliere pacchetti colore come Spicy (rosso), Icy (bianco) o Minty (verde) e montarli da solo, con tanto di copricerchi, adesivi, portaoggetti coordinati e persino un gancio per le borse. Sembra una roba da LEGO, e forse è proprio per questo che conquista.
E poi c’è il dettaglio che non ti aspetti: la bobble head del robot Andy, mascotte della Ami, che ti tiene compagnia sul cruscotto. È un modo simpatico per dire: questa non è solo una microcar, è una dichiarazione d’intenti. Vuoi girare in città in modo sostenibile, ma senza sembrare appena uscito da un catalogo di auto aziendali.
A bordo non c’è uno schermo super accessoriato, ma c’è il necessario: supporto per smartphone, connettività tramite app, gestione di batteria e autonomia via My Citroën. E francamente, per una macchina così piccola e smart, è tutto quello che serve.
In un momento in cui la mobilità urbana è sempre più un campo di sperimentazione, la Ami Buggy si prende il suo spazio con un approccio giocoso, essenziale e, sì, un po’ punk. Non è per tutti. Ma se è per te, probabilmente l’hai già segnata in calendario.
