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Apple: problemi con una recente vulnerabilità
Il metodo impiegato dagli aggressori è noto come “dirottamento” (in inglese “hijacking”). Quest’ultimo consiste nella modifica dei parametri di una comunicazione tra client e server, con lo scopo di reindirizzare l’utente verso contenuti pericolosi o di intercettare le informazioni trasmesse.
Le vulnerabilità sono state catalogate con i codici CVE-2025-24252 e CVE-2025-24132. Secondo Oligo, tali falle permetterebbero agli attaccanti di agire senza che l’utente compia alcuna azione o abbia alcun sospetto. In scenari estremi, i malintenzionati potrebbero prendere il controllo di uno smart speaker compatibile con AirPlay. Per poi attivarne il microfono e ascoltare conversazioni private. In alternativa, potrebbero manipolare ciò che viene trasmesso attraverso il dispositivo.
Il problema risiede nel fatto che Apple AirPlay utilizza un protocollo aperto. Inoltre, alcuni suoi server non hanno implementato restrizioni adeguate all’accesso remoto. Lasciando così spazio a potenziali intrusioni. Per proteggersi, è sempre consigliabile evitare connessioni a reti Wi-Fi pubbliche, come quelle di alberghi, bar o aeroporti. In tali contesti, le automobili dotate di CarPlay possono essere ovunque. Per tale motivo, è importante che la rete Wi-Fi interna dell’auto sia protetta con password complesse e non facilmente intuibili. In tal modo è possibile limitare i possibili rischi.










