È stato Howard Lutnick, Segretario al Commercio degli Stati Uniti, a dare il via ufficiale ai lavori per il nuovo impianto produttivo della Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) in Arizona. La posa della prima pietra, avvenuta a Phoenix, è stata più di una semplice celebrazione simbolica. Si potrebbe parlare infatti di un passaggio operativo fondamentale per rilanciare la manifattura tecnologica sul terreno americano. La presenza del Segretario rappresenta una conferma concreta dell’impegno federale verso l’espansione del settore high-tech. Il quale rappresenta uno dei pilastri dichiarati della nuova agenda industriale promossa dalla Casa Bianca.
TSMC: alleanze industriali e fiducia nella capacità tecnologica USA
Il nuovo impianto, il terzo all’interno del complesso TSMC Arizona, rientra in un investimento straordinario da 100 miliardi di dollari. I chip prodotti saranno destinati ad ambiti strategici come l’IA, i data center e gli smartphone di nuova generazione. Tale sviluppo, secondo i dati diffusi dal Dipartimento del Commercio, avrà conseguenze dirette sull’economia locale. Ad esempio, nei prossimi 4 anni si prevede la creazione di circa 40.000 posti di lavoro nel settore edilizio. Ma non solo, anche un numero più alto di occupazioni qualificate nel settore della microelettronica.
A sostenere l’iniziativa non è però solo il governo. Aziende leader come Apple, NVIDIA e AMD hanno manifestato apertamente il loro entusiasmo per l’espansione di TSMC in Arizona. Tim Cook, amministratore delegato di Apple, infatti, ha definito l’investimento “un’opportunità storica” per l’innovazione americana. Anche Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha sottolineato l’importanza della produzione nazionale per consolidare l’infrastruttura dell’aA
Lisa Su, numero uno di AMD, ha messo l’accento sul ruolo strategico del nodo produttivo N2 e sul coinvolgimento nell’impianto Fab 21. Per Su, la collaborazione a lungo termine con TSMC è una delle chiavi per mantenere competitività mondiale e innovazione continua.
Il Presidente e CEO di TSMC, Dr.C.C. Wei, ha definito questo progetto come il più grande investimento diretto estero nella storia degli Stati Uniti. Ha anche ringraziato le istituzioni americane per il supporto offerto e ribadito l’impegno a servire gli innovatori statunitensi nei settori più avanzati.
