Il conto alla rovescia è iniziato. Dal prossimo 5 maggio WhatsApp non funzionerà più su tre modelli storici di iPhone. Si tratta degli iPhone5s, 6 e 6Plus. Tutti dispositivi che, seppur ancora in uso da una parte degli utenti, non rispondono più ai requisiti tecnici minimi richiesti dalla celebre app di messaggistica.
A renderlo noto è stata la stessa azienda, attraverso un aggiornamento della lista dei telefoni supportati. Tale decisione è legata a un’evoluzione tecnica inevitabile. Poiché l’integrazione di nuove funzionalità, in particolare quelle basate sull’IA e sulla sicurezza avanzata, necessita di hardware e software moderni. I modelli in questione, introdotti tra il 2013 e il 2014, sono stati classificati da Apple come “vintage”, e non ricevono da tempo aggiornamenti ufficiali.
WhatsApp e il backup indispensabile prima della scadenza
L’introduzione di tecnologie sempre più sofisticate impone scelte nette. WhatsApp ha infatti spiegato che ogni anno effettua un’analisi dei sistemi operativi meno utilizzati. Per poi valutare se garantiscono ancora prestazioni adeguate in termini di stabilità, protezione e compatibilità. I dispositivi più datati, ormai incapaci di sostenere la mole di aggiornamenti e i nuovi standard, vengono quindi esclusi pian piano. L’obiettivo è quello di assicurare un’esperienza d’uso fluida e sicura, senza compromessi. E così, anche per motivi di difesa contro i sempre più frequenti cyberattacchi, la piattaforma ha deciso di interrompere il supporto ai tre modelli di iPhone.
Chi possiede ancora uno dei telefoni coinvolti deve agire in fretta. La disattivazione non cancellerà i dati immediatamente, ma impedirà l’accesso all’applicazione. Di conseguenza per non perdere le conversazioni, è fondamentale salvare un backup delle chat prima del 5 maggio. Il procedimento è semplice. Basta aprire WhatsApp, accedere alle impostazioni, entrare nella sezione “Chat” e attivare l’opzione “Esegui backup”. Così facendo, i messaggi potranno essere trasferiti su un nuovo dispositivo compatibile. Dopo la data indicata, non sarà più possibile usare l’app né ricevere notifiche o inviare messaggi. Insomma, il progresso digitale impone di lasciarsi alle spalle il passato, anche quando si tratta di strumenti ancora usati e a cui qualcuno è affezionato.
