Schermi sempre più grandi stanno trasformando l’auto in un’estensione del proprio salotto. Negli ultimi anni, il cruscotto tradizionale ha ceduto il passo a giganteschi tablet che controllano ogni funzione della vettura. La tendenza a sostituire persino i comandi fisici per il climatizzatore non sembra voler rallentare. Utilizzare smartphone alla guida è universalmente riconosciuto come pericoloso, eppure interagire con complessi sistemi touch screen in auto non distrae meno. Al contrario, un abitacolo sovraccarico di immagini e notifiche rischia di frammentare l’attenzione di chi guida. Un fenomeno evidente nella nuova proposta di Honda, presentata con clamore a Shanghai.
Honda GT: un’esplosione di tecnologia
Durante il Salone dell’Auto di Shanghai 2025, Honda ha tolto i veli a una nuova generazione della serie elettrica Ye. Dopo le S7 e P7 dello scorso anno, ecco la GT, proposta in collaborazione con i partner locali GAC e Dongfeng. Due versioni quasi gemelle, con minime differenze estetiche pensate per il pubblico cinese. Verniciatura bicolore e linee tese la rendono visivamente distante dagli standard europei del marchio. Sviluppata espressamente per il mercato asiatico, la Honda GT vuole porsi come nuova punta di diamante della gamma elettrica. Specifiche tecniche ancora sotto riserbo, ma i modelli precedenti vantavano piattaforme a trazione integrale e batterie CATL da 650 km di autonomia secondo ciclo CLTC.
. Due piccoli display laterali sostituiscono i tradizionali specchietti retrovisori, mostrando le immagini delle telecamere esterne. Dietro il volante, rialzato, troneggia il pannello della strumentazione digitale. Al centro della plancia campeggia un ampio schermo per l’infotainment. Più sotto, un altro grande display verticale gestisce altre funzioni di bordo. Come se non bastasse, un ulteriore schermo è stato dedicato al passeggero anteriore, integrato in modo non del tutto armonioso nella plancia. La sensazione di sovraccarico è immediata, quasi opprimente. Forse alcuni di questi schermi nella nuova Honda saranno proposti come optional, ma nell’allestimento di punta la presenza così massiccia rischia di distrarre dal resto più che stupire.
