Ultimamente numerosi utenti di Google Pixel 7a hanno segnalato un problema importante con le batterie dei loro dispositivi. Queste hanno mostrato un tasso di danneggiamento maggiore rispetto al previsto. I difetti principali riguardano la comparsa di rigonfiamenti e anomalie. Di fronte a queste preoccupazioni, Google ha deciso di lanciare un programma di sostituzione gratuita per le batterie difettose. Ha risposto così alle molte segnalazioni degli utenti scontenti.
Per i clienti Pixel che non possono usufruire del servizio, ci pensa comunque Google
Per partecipare al programma, gli utenti devono compilare un modulo sulla pagina di supporto ufficiale di Google, rispondendo a domande relative al dispositivo e alla batteria. Dopodiché, l’azienda esamina se il Pixel 7a è idoneo per il cambio. L’azienda ha esplicitato che, durante il processo di valutazione, verranno presi in esame anche eventuali danni aggiuntivi al dispositivo. Ad esempio i guasti da liquidi o da oggetti appuntiti, che potrebbero escludere la riparazione gratuita.
Il programma di sostituzione delle batterie è disponibile solo in determinati Paesi. Tra questi troviamo Stati Uniti, India, Canada, Regno Unito, Germania, Giappone e Singapore. In queste località, gli utenti possono richiedere la sostituzione direttamente nei centri di riparazione o tramite un’opzione di spedizione.
Tuttavia, per chi si trova in Paesi non inclusi nell’elenco, come ad esempio l’Italia, Google offre comunque alternative. In questi casi, gli utenti possono richiedere un risarcimento grazie a diverse opzioni. Si possono chiedere i soldi indietro oppure un codice sconto per l’acquisto di un nuovo dispositivo.
Le opzioni di adeguamento variano perché ci sono differenze se il dispositivo è ancora in garanzia o meno. Per i telefoni che rientrano nella prima categoria, Google offre una compensazione fino a 456$. Mentre per quelli fuori garanzia l’importo scende a 200$. Oppure è possibile ottenere un buono da 300$ da spendere sul Google Store.
Il programma è disponibile, come detto pocanzi, solo per i consumatori che hanno acquistato il loro dispositivo in alcune nazioni specifiche. Ossia Stati Uniti, Canada, Giappone, Regno Unito e altri Paesi dello spazio economico Europeo.
