Si preannuncia una primavera di cambiamenti per il centro di Milano. Il Comune ha infatti annunciato ufficialmente la data d’inizio per la nuova Zona a Traffico Limitato nel celebre Quadrilatero della Moda, lunedì 12 maggio. Da quel giorno, le telecamere di sorveglianza poste ai varchi dell’area inizieranno il monitoraggio continuo degli accessi. Anche se per i primi due mesi non scatteranno sanzioni automatiche.
Si tratta di una fase di pre-esercizio. Ovvero una sorta di esperimento urbano utile a testare il corretto funzionamento del sistema. Chi violerà i divieti però potrà comunque incorrere in sanzioni da parte della Polizia Locale, presente sul territorio per i controlli. L’obiettivo principale della misura è quello di alleggerire il traffico nel cuore della città. Ma soprattutto di provare a ridurre l’inquinamento atmosferico, senza penalizzare residenti e operatori.
Milano: accessi regolati e deroghe, ecco chi potrà entrare nella nuova ZTL
La nuova ZTL sarà attiva 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana. Il perimetro coinvolto è quello delimitato da via Manzoni, via Senato, via San Damiano, corso Monforte, via Cino del Duca e dall’area pedonale di corso Vittorio Emanuele. All’interno di queste zone, l’accesso sarà vietato a tutti i veicoli, salvo alcune eccezioni. Potranno circolare, previa registrazione, i residenti e domiciliati autorizzati, i proprietari di box e posti auto, i clienti delle autorimesse presenti, i mezzi per interventi di manutenzione, gli artigiani e gli impiantisti con accesso limitato a 50 ingressi all’anno.
Sono previste anche deroghe temporanee per eventi legati alla moda o per attività internazionali organizzate nel quartiere. Sempre però con autorizzazione della Polizia Locale. Taxi, Ncc e car-valet potranno invece operare come di consueto, rispettando tempi e modalità specifiche. Il trasporto merci sarà consentito in orari precisi: tra le 20 e l’una e tra le 9 e le 11. Per i veicoli che trasportano prodotti alimentari deperibili ci sarà una terza fascia disponibile, dalle 16 alle 18. Nessuna registrazione sarà richiesta per tali vetture, che verranno identificate automaticamente dal sistema. Moto e ciclomotori saranno esentati dalle restrizioni per i primi dodici mesi. In modo da consentire un adeguamento graduale alla nuova regolamentazione.
